L’Arsenal chiuderà la stagione con ricavi per quasi 900 milioni. E andrà lo stesso in perdita

Miracoli del calcio moderno. La stima del Times: se l'Arsenal battesse il Psg, chiuderebbe con 770 milioni di sterline di ricavi. Ma i costi resterebbero sempre superiori

L’Arsenal chiuderà la stagione con ricavi per quasi 900 milioni. E andrà lo stesso in perdita

Arsenal fans celebrate their team winning the English Premier League, outside the Emirates Stadium in London on May 19, 2026. Arsenal celebrated their first Premier League title for 22 years late on May 19 after Manchester City were held to a 1-1 draw by Bournemouth, sparking wild scenes of joy around the Emirates Stadium.

L’Arsenal potrebbe chiudere la stagione con quasi 900 milioni di euro di ricavi, battendo peraltro il record della ​​Premier League. E nonostante ciò potrebbe comunque andare in perdita. Il plastico economico del calcio moderno.

Il Times ha fatto due conti: i nuovi padroni della Premier potrebbe arrivare a a 770 milioni di sterline di ricavi se dovessero battere il Paris Saint-Germain in finale di Champions League, con 760 milioni di sterline già garantiti. Il precedente record di 715 milioni di sterline era del Manchester City, stagione 2023-24.

Un sacco di ricavi ma anche un sacco di costi

“Tuttavia – scrive il Times – gli esperti di finanza calcistica ritengono che l’aumento delle spese del club londinese per trasferimenti e stipendi potrebbe comportare una perdita a fine stagione”.

L’aumento dei ricavi in ​​questa stagione rispetto a quella passata include circa 25 milioni di sterline in più provenienti dalla Premier League: 3 milioni di sterline extra per il primo posto in classifica, più un aumento, basato sulla posizione in campionato, che ogni club riceverà grazie all’incremento dei diritti televisivi esteri, entrato in vigore per la stagione 2025-26. E arriveranno ulteriori ricavi dagli sponsor, stimati in circa 25 milioni di sterline in più.

Arsenal Arteta psicologia

Il tesoro dei diritti tv

I diritti televisivi della Uefa e i premi in denaro ammonteranno a 124 milioni di sterline per chi raggiungerà la finale di Champions League e a ulteriori 4 milioni di sterline per chi vincerà la competizione, continua il Times.

Eppure, anche a dispetto di entrate così imponenti, le spese sono tali che andranno ugualmente in perdita. “Hanno speso circa 250 milioni di sterline per nuovi giocatori e sono stati firmati nuovi contratti, quindi il monte stipendi sarà molto, molto più alto, soprattutto con i bonus per la vittoria della Premier League e il raggiungimento della finale di Champions League”. Un cane che si morde una carissima coda.