Il Galatasaray rimanda a Napoli Noa Lang e con lo stesso tesoretto tenta il blitz su Atta
Danno e beffa sul mercato: De Laurentiis si ritrova sul groppone l'esubero olandese da piazzare altrove e, come se non bastasse, vede i turchi rinfoltire la concorrenza sul primo obiettivo per il centrocampo azzurro.

Db Milano 31/08/2025 - campionato di calcio serie A / Inter-Udinese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Arthur Atta
La giostra del calciomercato non si ferma mai, specialmente quando si tratta di incroci internazionali che profumano di beffa. Il Napoli, a caccia del sostituto di Frank Zambo Anguissa (ormai destinato a salutare la compagnia per evitare lo svincolo nel 2027), aveva messo gli occhi sul gigante dell’Udinese, Arthur Atta. Il classe 2003, reduce da una stagione accecante in Friuli con 6 gol, 4 assist e un’infinità di duelli vinti, sembrava l’identikit perfetto: 189 centimetri di fisicità, freschezza e margini di crescita per ringiovanire il centrocampo azzurro.
Ora il Galatasaray vuole Arthur Atta
Peccato che, come spesso accade quando si bussa alla bottega della famiglia Pozzo, i prezzi siano da gioielleria. Come scritto dalla Gazzetta dello Sport, la richiesta iniziale dell’Udinese per il francese si aggirava sui 40 milioni di euro. Una cifra spaventosa, decisamente fuori budget per le casse del Napoli, che sperava nei buoni uffici tra De Laurentiis e Pozzo per trovare una via di mezzo. Ma a quanto pare, la via di mezzo non è bastata, e la frenata azzurra ha spalancato le porte ai club stranieri.
Il rilancio del Galatasaray e l’intreccio Noa Lang
Sulle tracce del gioiello francese si è fiondato immediatamente il Galatasaray. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il club turco ha deciso di cambiare radicalmente i propri piani di mercato. I giallorossi di Istanbul hanno scelto di non riscattare Noa Lang (rientrerà al Napoli dopo il prestito), liberando così un tesoretto pesante.

La cifra concordata inizialmente con il club azzurro per il riscatto dell’esterno olandese era di circa 30 milioni di euro. Quei soldi, anziché finire nelle tasche di De Laurentiis, verranno ora dirottati direttamente a Udine per tentare l’assalto ad Atta. I turchi sono rimasti stregati dall’età e dai colpi mostrati dal centrocampista durante il campionato, e sono pronti a soddisfare le pretese economiche dei friulani, forti dei milioni risparmiati dal mancato riscatto di Lang.
La grana Victor Nelsson blocca l’affare con l’Udinese
Non è tutto oro quel che luccica, però, perché l’affare tra turchi e friulani rischia di arenarsi su una questione di ingaggi. Per abbassare la richiesta cash superiore ai 30 milioni di euro avanzata dai Pozzo, il Galatasaray ha partorito un’idea: inserire nella trattativa il cartellino di Victor Nelsson. Il difensore non verrà confermato dall’Hellas Verona, retrocesso in Serie B, e i turchi vorrebbero usarlo come pedina di scambio.

Qui sorge il vero problema: Nelsson percepisce uno stipendio da 1,1 milioni di euro all’anno più 275mila euro di bonus fino al 2028. Cifre totalmente fuori portata per i parametri finanziari dell’Udinese. Inoltre, sullo sfondo c’è il Samsunspor, club turco che ha già manifestato il proprio interesse per il difensore garantendogli lo stesso ingaggio attuale.