I dieci gesti di fair-play in Serie A sconfitti dalla stretta di mano da libro Cuore tra Milinkovic e Pessina

È stato un duro lavoro per la Lega Serie A: Politano chiede scusa all'arbitro, Bastoni evita di parcheggiare l'auto in seconda fila, Zaniolo evita di sputare su Pulisic

I dieci gesti di fair-play in Serie A sconfitti dalla stretta di mano da libro Cuore tra Milinkovic e Pessina

Ni Napoli 01/11/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Vanja Milinkovic Savic

Com’è oramai noto, la Lega Serie A ha scelto di premiare il fair play di Vanja Milinkovic-Savic che, al termine di Bologna Napoli, ha stretto le mani al portiere avversario, nonostante la sconfitta degli azzurri.

La commissione incaricata di scegliere il momento più rappresentativo della lealtà e della correttezza è giunta alla decisione dopo una lunga e appassionata discussione. Il Napolista è venuto in possesso dei 10 gesti selezionati dalla commissione stessa che, fino all’ultimo, hanno conteso il premio al portierone azzurro.

Si tratta di una serie di episodi che hanno commosso i votanti e che a malincuore sono stati esclusi dalla premiazione finale, sconfitti solo dall’epicità dell’abbraccio tra Milinkovic-Savic e Pessina.

Gli indimenticabili gesti di fair play trascurati dalla Lega Serie A

Li riportiamo perché crediamo sia giusto, tra tanti episodi negativi, dare rilievo ai bei momenti che rispecchiano lo spirito e al valore che ha il calcio in Italia:

– 64° di Pisa – Napoli: Politano urta l’arbitro per errore e subito si scusa;

– Gattuso, in tribuna per assistere a Fiorentina -Inter, al 41° del primo tempo è stato inquadrato dalle telecamere mentre evidentemente si tratteneva dal picchiare il collaboratore che gli siedeva accanto;

– 59° minuto di Fiorentina – Milan: Leao, in panchina, scosta leggermente le cuffie per ascoltare Allegri che gli stava urlando di vestirsi per entrare;

– Prima di Inter – Cremonese: Bastoni, pur leggermente in ritardo, ha scelto di arrivare con l’auto fino al primo posto libero, evitando di lasciarla in seconda fila;

– 28° di Milan – Udinese: Zaniolo, pur sentendo il bisogno urgente di espettorare, accortosi che Pulisic era proprio davanti a lui, si gira e sceglie di non “battezzarlo”;

Starace ha offerto comunque il caffè a Ferrara nonostante l’outfit discutibile

– Prima di Napoli – Juventus: Starace ha offerto comunque il caffè a Ciro Ferrara, nonostante l’outfit discutibile;

– Duplice gesto di fair play in casa Pisa: Simone Canestrelli, durante la cena con i compagni di squadra al termine di Pisa – Verona, ha chiesto il sale al suo compagno di squadra Matteo Tramoni, il quale lo ha prontamente passato. Dopo il bel gesto, si sono registrati i ringraziamenti di Canestrelli e il gesto per minimizzare dello stesso Tramoni;

– durante la lotteria dei rigori di Napoli – Cagliari di Coppa Italia: Milinkovic-Savic ha scelto di non colpire il portiere del Cagliari Elia Caprile, salvandogli la vita;

– Durante l’ultima seduta di allenamento prima di Caglari – Sassuolo: mentre praticavano un torello, Luperto ha ciccato la palla, colpendo al volto Gianluca Gaetano. Quest’ultimo, giustamente indispettito, stava per mandare a quel paese il compagno di squadra, riuscendo in extremis a correggersi dicendo “ma vaaaa… Fanciullo”. A seguire, una vigorosa stretta di mano tra i due ha sancito la pace.