I cinque motivi per cui Allegri può diventare l’allenatore del Napoli (Di Marzio)
"Ha già lavorato con Manna. Ha un rapporto con De Laurentiis. Era stato bloccato lo scorso anno. Ha già sostituito Conte. Questo Napoli è una squadra ideale per lui. L'altro nome è Italiano"

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between AC Milan and Cagliari at the San Siro Stadium in Milan on May 24, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Allegri e Italiano sono gli allenatori candidato alla successione di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Se ne parla a Sky Sport 24, Gianluca Di Marzio fa il punto sulle trattative.
Deciderà De Laurentiis
Dice Di Marzio:
“Ci sono tutti e due, Allegri e Italiano. Sono stati sondati entrambi, Allegri anche nelle ultime ore nonostante il fallimento di ieri. Si tratta di due profili completamente diversi, deciderà De Laurentiis con il direttore sportivo Manna.
Decideranno se scegliere un allenatore con cui provare a costruire qualcosa di diverso a livello di sviluppo di gioco come può essere Italiano che già in in altre annate era stato vicino al Napoli ma poi il Napoli non aveva sfondato. Non so se sarà questa l’occasione.
Ma Allegri non va trascurato”.
E qui Di Marzio i cinque motivi per cui il tecnico livornese non va trascurato come nome per la panchina del Napoli.

Allegri conosce molto bene Manna
“Perché ha lavorato già con Manna.
Perché l’anno scorso era l’allenatore bloccato se Conte fosse andato via.
Perché con De Laurentiis c’è sempre stato un ottimo rapporto.
Perché il Napoli ricorda quando Allegri sostituì Conte alla Juventus. Il Napoli sa che Conte lavora molto sulla testa dei giocatori, li spreme e poi dopo un allenatore come Allegri che li sappia gestire con un approccio diverso potrebbe essere la soluzione ideale.
Perché il Napoli è una squadra ideale per come gioca Allegri.
Se la giocano loro due. Non mi aspetto un terzo nome a sorpresa”.