Allegri dribbla il diktat di Cardinale sulla Champions: “Fallimento? Nell’arco dell’anno ottieni quello che meriti”

In conferenza stampa: "Parlare del ds adesso non importa. C'è Igli Tare, con cui ho lavorato bene e siamo entrati subito in sintonia quindi credo che tutti gli attacchi che ha subito non siano giusti".

Allegri dribbla il diktat di Cardinale sulla Champions: “Fallimento? Nell’arco dell’anno ottieni quello che meriti”

Db Milano 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri ha parlato alla vigilia di Genoa-Milan, che si giocherà domani alle 12. Ecco le sue parole in conferenza stampa:

“Quando fai due terzi della stagione molto bene è normale che ci sia delusione. Abbiamo ancora in ballo la Champions, domani ci giochiamo questa gara a Genova. Dovremo essere bravi facendo una gara seria con ordine. La squadra ha lavorato bene, i ragazzi in ritiro si sono anche riposati. E servirà anche un po’ di fortuna”

Le parole di Massimiliano Allegri

Gioca Modric domani?

“Questa è una notizia positiva, Luka è a disposizione. Si è allenato con la squadra dopo due settimane, ha provato la maschera ed è a disposizione. Domani verrà con noi. Ricci ha avuto una distorsione alla caviglia, a parte gli squalificati gli altri stanno bene”.

Modric Milan allegri

Cardinale ha detto che senza Champions sarebbe un fallimento…

“Al Milan c’è l’ambizione di arrivare al massimo dei risultati. Nell’arco di un campionato ottieni quello che meriti, poi a fine stagione analizzi quelle che sono state le problematiche e gli errori. In questo momento bisogna essere concentrati sulla gara di domani”.

Hai litigato con Ibra o no?

Sono abituato ad avere un rapporto professionali con tutti i dirigenti e la proprietà. All’interno delle riunioni, tutti gli anni, ci sono sempre stati confronti dove si era d’accordo o meno. Ma in questo momento tutti dobbiamo mettere le energie nella partita di domani”.

Quali sono le tre cose che in questi giorni hai chiesto ai tuoi?

“Farsi prendere dall’ansia o dalla fretta non serve: ci vogliono ordine e cattiveria. Se saremo bravi lo vedremo a fine stagione, altrimenti ci saranno state squadre più brave di noi. Nel calcio tutto si può ribaltare in un attimo: prima qualcuno parlava di scudetto, poi abbiamo sprecato il vantaggio sulla quinta”.

Sul futuro:

“Ricci sarà convocato, vedremo domattina come sta. Le parole della proprietà mi hanno fatto piacere, avevo già parlato con lui quando gli avevo dato il mio punto di vista sul futuro del Milan“.

Come è andata la settimana e il ritiro in generale?

“Non avevamo preferenze di orario, abbiamo preparato la settimana per entrambi. L’importante è che la partita fili liscia. Ho un gruppo di ragazzi seri e professionali, ci tengono a raggiungere il risultato e anche loro stanno soffrendo per queste difficoltà”.

Che clima c’è al Milan?

“Il Milan viene sempre prima di tutto e di tutti. Tutti siamo di passaggio, chiunque deve lavorare per lasciare qualcosa di importante, sempre nell’interesse del club. Un conto sono gli errori, e io sono il primo a farlo, un conto è la serietà che mettiamo a disposizione del club”.

Milan Leao

Cosa pensa della fase difensiva recente?

“Nelle ultime partite abbiamo preso troppi gol. Contro il Genoa dovremo essere compatti e fare bene anche la fase difensiva, perché subiamo troppo. Domani pensiamo poco e giochiamo, che conta quello”.

Cosa ci dice di Bezhali? E del tema del direttore sportivo?

“Parlare del direttore sportivo adesso non importa. C’è Igli Tare, con cui ho lavorato bene e siamo entrati subito in sintonia quindi credo che tutti gli attacchi che ha subito non siano giusti. Ibrahimovic? Come ho detto, ho avuto discussioni come succede sempre quando si lavora, con tutte le persone nella mia carriera di 20 anni. La cosa fondamentale ora è la partita di domani, perché le chiacchiere le porta via il vento”