El País: Mbappé e Valverde come John Lennon: era tutta colpa di Yoko Ono, è sempre colpa delle donne

Ester Expósito e Mina Bonino, le compagne dei due calciatori del Real, stanno ricevendo insulti e minacce sui social per il comportamento dei loro partner al Real Madrid; fa comodo incolpare loro, le "donne-streghe" alla Yoko Ono.

El País: Mbappé e Valverde come John Lennon: era tutta colpa di Yoko Ono, è sempre colpa delle donne

1969-03-21 AMSTERDAM - John Lennon and Yoko Ono ask attention for peace during their honeymoon in the Amsterdam Hilton Hotel by having a 'Hairpeace Bedpeace' on March 25th 1969. ANP PHOTO (Photo by ANP / ANP / ANP via AFP)

Nel pieno della crisi del Real Madrid, due tra i calciatori più criticati, ovvero Kylian Mbappé e Federico Valverde, sono finiti nella trappola di John Lennon e Yoko Ono; molte delle colpe dello scarso rendimento o di comportamenti poco consoni sono state date alle compagne dei due giocatori, ovvero Ester Expósito e Mina Bonino.

Criticate le compagne di Mbappé e Valverde

In realtà, scrive El País , viene tirata in ballo la figura della “donna-strega” soltanto quando un uomo appare instabile emotivamente:

Anche dopo l’assassinio di John Lennon, l’artista giapponese continuava a essere percepita come una strega malvagia con un potere quasi soprannaturale su Lennon. Questa narrazione riappare, implacabile, ogni volta che un uomo di successo inciampa, vacilla o fa qualcosa di inverosimile. Allora, emerge qualcuno che dà la colpa alla donna del fallimento dell’uomo. Lei lo avrebbe stregato, condizionato, distratto, limitato o manipolato. Una narrativa che non contempla mai la possibilità che gli uomini falliscano da soli, che siano esausti, sopraffatti o semplicemente in errore.

Nella crisi del Real, con giocatori che arrivano alle mani negli spogliatoi, con Kylian Mbappé che lancia frecciatine, con un presidente che annuncia in conferenze stampa il proprio abbandono delle testate digitali, c’è ancora chi, con ammirevole capacità di sintesi, punta il dito contro di loro: Mina Bonino, compagna di Federico Valverde da anni (quando il Real Madrid vinceva titoli), o contro Ester Expósito, partner di Mbappé.

Valverde vinicius

Il “super-uomo” non può essere fragile agli occhi del mondo social

Fa notare El País che ciò che i social fanno passare, attraverso commenti sgradevoli e minacce nei confronti delle donne, è che i due giocatori siano burattini che hanno bisogno di essere controllati da “donne-streghe”, e non fanno di certo una bella figura. Dunque, sembra che ci sia il terrore di ammettere una comune instabilità o mediocrità umana:

Se un uomo fallisce o rende al di sotto delle aspettative, non è che si escludano altre spiegazioni, ma quasi sempre il racconto viene accompagnato dal presunto condizionamento femminile esterno, perché per alcuni ammettere la fragilità o l’errore maschile di certe stelle è culturalmente insopportabile.  La verità è che questa narrativa della donna-strega richiede, come condizione necessaria, l’esistenza di un uomo incapace di prendere le proprie decisioni, cosa che non li mette nemmeno in una posizione particolarmente favorevole. Ciò che accomuna questi racconti non è l’influenza di queste donne sugli uomini, ma il panico che genera l’idea che anche loro possano essere goffi, instabili, maliziosi, incontrollabili o persino mediocri.