Lukaku rientra fra 15 giorni, prima Napoli e poi Mondiale. Conte non c’era al summit

Il vertice a Castel Volturno sancisce la tregua: clima disteso e focus totale sul campo. Lukaku torna in Belgio per l'ultima fase della riabilitazione, ma il rientro è vicino.

Lukaku

Napoli's Belgian forward #9 Romelu Lukaku celebrates after scoring his team second goal during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

Emergono nuovi dettagli sul disgelo tra Romelu Lukaku e il Napoli, dopo il faccia a faccia andato in scena questa mattina a Castel Volturno. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il summit si è tenuto in un clima disteso e costruttivo, con la chiara volontà condivisa di riallinearsi e riportare il focus esclusivamente sulle questioni di campo.

Il percorso di recupero dell’attaccante procede spedito e gli evidenti progressi sono stati certificati insieme allo staff azzurro. Ora Big Rom farà rientro in Belgio per completare la fase finale della riabilitazione, ma c’è finalmente una data all’orizzonte: la tempistica stimata per rivederlo in campo, abile e arruolabile, è di circa quindici giorni. Nico Schira è la fonte dell’indiscrezione.

All’incontro non era presente il tecnico del Napoli Antonio Conte.

Un cronoprogramma calcolato al millimetro che gli consentirà di centrare il doppio obiettivo: rendersi utile per il decisivo rush finale del Napoli in campionato e, subito dopo, rispondere presente per il Mondiale con il suo Belgio.

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