Le lacrime di Gasperini non ingannano Bergamo: “Edulcora il passato”

Il Corriere di Bergamo: "tornano alla mente certe scenate di allora identiche a quelle di oggi, gli scontri con Junior e l’americano. Gasp si è costruito una realtà parallela"

Gasperini Roma formazioni

Db Bergamo 03/01/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Roma / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini

Le lacrime di Gasperini non ingannano Bergamo: “Edulcora il passato”. Nessuno l’ha definita sceneggiata quella di ieri di Gasp che è molto protetto dalla stampa romana. A Roma, incredibilmente, si sono schierati con lui e non con Claudio Ranieri. Ieri Gasp è stato protagonista della scena madre. Alla domanda sull’Atalanta prima ha lanciato frecciate dicendo che Roma non ha nulla da invidiare come squadre e ambiente e così ha tenuto fuori la società. E poi si è commosso quando ha parlato di Antonio Percassi. 

Ma da Bergamo non si commuovono. Manco per niente. Il Corriere di Bergamo gliene canta quattro. Scrive che si è costruito una realtà parallela, edulcora il passato: un fenomeno definito retropia.

Sentite cosa scrive il Corriere di Bergamo.

Nella saga chiamata Gasperineide mancavano le lacrime del protagonista. Ora ci sono anche quelle. Sgorgate, copiose, quando ha evocato il «papà», cioè Percassi Senior, alla vigilia di Roma-Atalanta. Era il culmine di un’emotività per paragone tra la dolce Bergamo e l’amara capitale. Non si sa come prenderlo l’inedito dell’allenatore che esibisce le sue debolezze e, forse infuriato con se stesso per la nudità dei sentimenti, rischia di divellere la porta oltre la quale fuggire alla vista. La reazione oscilla tra la commozione e la rabbia. Anche un pizzico di stizza. Con quel che ha lasciato in eredità gli si può voler bene comunque nell’idea che «quando ci ricapita?». Oppure lasciar uscire il rancore da sedotti o abbandonati. O infine valutare che ben gli sta. Ah se ci avesse ascoltato, ah uno col suo carattere poteva durare tra le placide Orobie non nella rissosa Città eterna. Ma chetate le acque tornano alla mente certe scenate di allora identiche a quelle di oggi, gli scontri con Junior e l’americano. Dunque Gasp si è costruito una realtà parallela a quella reale. Si chiama retropia. È il modo con cui noi umani edulcoriamo il passato.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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