La Serie A apparecchia anche le date del calciomercato: al via il 29 giugno per abbellire i bilanci

È l'ultimo regalo di Gravina. Chiaro perché sono tutti contro il commissariato? Di solito si cominciava il primo luglio. Ma così si può vendere un calciatore proprio il 29 oppure l'indomani e contabilizzare la plusvalenza nel bilancio che chiude il 30 giugno 2026

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Db Firenze 01/09/2025 - allenamento e conferenza stampa Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gabriele Gravina

Siete studenti asini – con rispetto parlando, degli asini ovviamente – e non avete aperto un libro per tutto l’anno? Niente paura, vi potete salvare con l’ultimissima interrogazione. Alla Figc devono aver pensato questo, avendo appena ufficializzato le date del prossimo calciomercato della serie A: si comincerà il 29 giugno per chiudere i battenti il primo settembre. Sì, perché di solito si partiva il primo luglio: che volete che siano due giorni di anticipo, penserà qualcuno.

Mica vero: aprire il 29 giugno significa che chi dovesse vendere un calciatore proprio il 29 oppure l’indomani potrebbe contabilizzare la plusvalenza nel bilancio che chiude il 30 giugno 2026, abbellendolo o rendendolo meno inguardabile. Esattamente come l’interrogazione in extremis dello studente asino: è probabilmente l’ultimo regalo fatto dal professore – il presidente Gravina, quello del 98,7% dei voti ricevuti appena 15 mesi fa – che ha già un piede e mezzo fuori dall’uscio della scuola. E la B? E la C? E i Dilettanti? Per loro niente interrogazione di salvataggio: partiranno come sempre il primo luglio. Non solo asini, ma pure cattivoni: non meritano aiuti.

Nato a Firenze cinque anni prima dell'alluvione, ha studiato Economia e Commercio a Napoli, quando la facoltà era in via Partenope.

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