Il Real Madrid è un’isola a parte, Perez porta in tribunale la Liga contro il protocollo anti-razzismo
Da Marca. "Questa mossa ha suscitato stupore tra gli altri club, che non capiscono perché il Real Madrid stia ancora una volta andando controcorrente, persino su una questione così delicata"

President of Real Madrid Florentino Perez gives a thumbs-up to the fans ahead of the FIFA Club World Cup 2025 round of 16 football match between Spain's Real Madrid and Italy's Juventus at the Hard Rock Stadium in Miami on July 1, 2025. (Photo by Chandan Khanna / AFP)
Il Real Madrid ha stranamente fatto causa alla Liga per chiedere l’annullamento del protocollo contro discriminazione, violenza, molestie e abusi negli stadi: un documento approvato dalla Commissione Delegata della Liga e presentato il 26 marzo con il sostegno pubblico del Ministero dell’Interno, della Polizia Nazionale e dell’Atlético Madrid, che aveva ospitato l’evento al Metropolitano. Il protocollo riguarda un terreno delicatissimo: razzismo, omofobia, violenza sessuale, molestie, abuso, discriminazioni per sesso o genere, sicurezza degli spettatori e protezione delle vittime.
La posizione del Real Madrid, stando alla ricostruzione di Marca rilanciata anche da Cadena Ser e Mundo Deportivo, non sarebbe formalmente contro la lotta alla discriminazione, ma contro l’obbligatorietà del protocollo: il club sostiene che un documento del genere dovrebbe essere messo a disposizione delle società per adesione volontaria, mentre la Liga lo avrebbe trasformato in un sistema coercitivo. È qui che nasce la contraddizione più evidente: il Madrid afferma di avere già un proprio protocollo interno, dunque non contesta la necessità di regole contro violenza e discriminazione, ma il fatto che sia la Liga a imporre un quadro comune.
Intanto, in campo, il Barcellona è primo con 85 punti e undici lunghezze di vantaggio sui blancos, secondi a quota 74. La Liga sembra scivolare verso la Catalogna, ma il Real Madrid resta fedele alla sua vocazione più profonda. Se non può comandare la classifica, prova almeno a contestare il regolamento.
Il potere del Real Madrid non ha limiti: Florentino fa causa alla Liga
Secondo Marca il Real Madrid ha presentato una causa per chiedere l’annullamento dell’accordo con cui la Liga ha approvato questo “protocollo guida” come già detto. Il club di Florentino Pérez avrebbe chiesto anche misure cautelari immediate, ma il giudice le avrebbe respinte, preferendo prima ascoltare la posizione della Liga. Il quotidiano fermamente sottolinea lo stupore degli altri club davanti a questa iniziativa, giudicata incomprensibile soprattutto perché riguarda una materia molto delicata come la lotta alla violenza, al razzismo e alle molestie negli stadi. Il giornale evidenzia anche un apparente paradosso. Il Real ha già un protocollo, quindi si tratta solo di ostruzionismo politic?
Il quadro che ne viene fuori, secondo Marca, è quello di un Real Madrid nuovamente isolato rispetto al resto del calcio spagnolo. La Liga prova a costruire uno strumento condiviso, sostenuto anche dalle istituzioni pubbliche e guardato come possibile modello da altre organizzazioni sportive, mentre il Madrid sceglie la via giudiziaria per bloccarlo.