Benzema: “Il Real Madrid non è una vera squadra. Il Psg non ha stelle, ma tutti sanno cosa fare”
Chiaro il riferimento a Vinicius e Mbappé. A tal proposito, L'Equipe: "Si ostacolano. Con uno solo dei due in campo, il Real ha una percentuale di vittorie del 69,3%. Con entrambi? Del 62,3%"

Db Monza 07/08/2024 - amichevole / Inter-Al Ittihad / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Karim Benzema
Dall’Arabia, magari, le cose si vedono più lucidamente. E Karim Benzema di lucidità ne ha mostrata parecchia analizzando la situazione in cui versa il Real Madrid, a secco di trofei da due anni e in preda ai capricci delle sue stelle. Hai voglia a cambiare il manico.
Il parallelismo con il Paris Saint-Germain viene naturale: una squadra che, pur essendo scevra di vere e proprie stelle, brilla grazie a un gioco codificato e a uomini perfetti nelle posizioni giuste. Senza gelosie, senza prime donne.
Le parole di Benzema
Riporta As:
“Al Psg, la cosa positiva è che quando giocano i titolari la squadra funziona, gioca bene… Ma poi l’allenatore fa un cambio al 60° o 70° minuto e quelli che entrano danno addirittura di più rispetto a chi ha iniziato la partita. E, in teoria, sono i panchinari. Ognuno sa cosa deve fare e cosa deve dare. Lo sa il titolare e lo sa anche il sostituto. E chi sta in panchina non si arrabbia”
Sul Real
“Al Madrid è più complicato perché non si gioca tanto come squadra. Il Psg non è una squadra di stelle, a parte Ousmane Dembélé, Pallone d’Oro. Ma è una squadra che pressa, difende, attacca, corre…”
“Il più conosciuto al Psg è Luis Enrique. Ma è una vera squadra. Metti chi vuoi davanti, tutti funzionano insieme e i panchinari rendono allo stesso livello. Per questo sono così forti.”
Il vecchio Karim sa come funziona il calcio, come dimostra la sua intervista a L’Équipe del 2022, in cui analizzò attentamente le differenze tra uno sterile possesso palla e il dominio di una partita.
Vinicius-Mbappé: un duo da separare
Va da sé che tutti i riferimenti al duo Vinicius-Mbappé non sono affatto casuali: ormai è palese che i due non possano giocare insieme. Ego troppo forti per convivere serenamente.
La prova? La fornisce L’Equipe, citando i numeri: