Cosa rischia l’Inter? Dipende da cosa ha in mano la Procura
Il concorso in frode sportiva potrebbe ricondurre a illecito sportivo, ne scrive La Stampa. La Procura Figc chiede gli atti alla Procura di Milano

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu
Il nodo, al momento, resta quello: “Chi c’era con Rocchi alla riunione a Milano per apparecchiare arbitri graditi all’Inter?”. È il punto chiave per capire se l’Inter realmente rischia squalifiche, penalizzazioni, retrocessione o inibizioni. Ne scrive anche La Stampa che cerca di comprendere se l’inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri italiani (indagati Rocchi e il vice Gervasoni) possa produrre conseguenze sportive.
La Stampa sente Flavia Tortorella, consulente di società sportive e docente di diritto sportivo, la quale spiega come potrà muoversi la Procura della Federcalcio:
“La procura Federale può aprire l’inchiesta con le notizie di stampa, come già accaduto in passato. Può quindi chiedere gli atti alla Procura della Repubblica, che valuta se concederli subito oppure ostenderli solo a chiusura delle indagini. Dal momento in cui la notizia di illecito viene iscritta su registro, partono i termini previsti dal codice per le cosiddette indagini preliminari. Sessanta giorni, più proroghe di 40 e 20 giorni”.
Poi ovviamente c’è da capire quali prove abbia la Procura della Repubblica in merito al presunto coinvolgimento dei club, in questo caso dell’Inter.
La griglia di sanzioni previste per illecito sportivo
E la conclusione è che il concorso in frode sportiva potrebbe ricondurre a illecito sportivo (articolo 30 del codice di Giustizia sportiva) oppure violazione del principio di lealtà sportiva (articolo 4).
E allora la griglia di sanzioni andrebbe dalla penalizzazione, alla retrocessione, all’esclusione dal campionato per quanto riguarda i club coinvolti e alle inibizioni/squalifiche per dirigenti, giocatori e altri soggetti che abbiano concorso alla commissione dell’illecito sportivo.
Giustamente La Stampa non accelera, bisogna aspettare, siamo solo agli inizi e non è ancora chiara la portata dell’inchiesta, se ci siano altri elementi e quale rilevanza possano avere. “Al momento è ovviamente prematuro esprimersi, bisogna attendere che ci sia un accertamento, poi però i tempi della giustizia sportiva saranno celeri”.