Repubblica: “Improbabile che Conte chieda di lasciare Napoli”
"De Laurentiis vuole andare avanti con Conte. Il tecnico non si è candidato per la Nazionale, ha solo rivendicato il suo status di allenatore top, togliendosi qualche sasso dalle scarpe".

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis
Per il Napoli sarà tempo di bilanci nelle prossime settimane. Antonio Conte, da quando l’Italia ha perso i playoff per il Mondiale, è stato accostato alla Nazionale e lui stesso ha parlato del ruolo di ct in conferenza stampa dopo il match contro il Milan.
Sembra, però, che De Laurentiis voglia andare avanti col tecnico salentino, a meno che non sia lui a chiedere di essere liberato per tornare sulla panchina degli Azzurri.
Conte e l’ipotesi Nazionale
Marco Azzi su Repubblica scrive:
Nei giorni in cui si moltiplicano i rumors sul possibile passaggio del tecnico leccese sulla panchina vacante della Nazionale, blindarlo o lasciarlo andar via: è questo il dilemma alle porte per Aurelio De Laurentiis, sempre che all’amico Antonio stia veramente venendo voglia di congedarsi con un anno di anticipo, incurante dei risultati che esaltano il trend positivo del suo progetto. Dopo 31 giornate di campionato gli azzurri hanno infatti gli stessi punti in classifica della stagione scorsa. Conte ha la coscienza a posto. Sullo sfondo c’è l’incognita della Nazionale, che potrebbe in teoria mischiare le carte in tavola, come ha lasciato intendere il ministro dello Sport, Andrea Abodi. Ma di concreto al momento non c’è nulla, anche perché in Figc c’è il caos e la priorità è trovare la quadra sull’erede di Gravina.
La strada per scegliere il nuovo ct dell’Italia sarà insomma lunga e per questo il pallino è saldamente nelle mani di De Laurentiis, che in questo momento è convintissimo di andare avanti con Conte. Dovrà essere lui nel caso a chiedere di essere liberato dal presidente, ipotesi che al momento sembra essere però alquanto remota. I rapporti tra i due sono infatti ottimi. Antonio non si è candidato: ha soltanto rivendicato il suo status di allenatore top, togliendosi qualche sasso dalle scarpe per le tante critiche ricevute. Aurelio ha detto invece di essere pronto a liberarlo, ma soltanto per non alimentare un caso che in sostanza per ora non esiste.











