“Tudor senza spina dorsale. Il suo miglior risultato è stato salvare l’Udinese” (Telegraph)
"Se la famiglia Lewis è seriamente intenzionata a salvare il Tottenham, non permetterà al croato di rimanere in carica un secondo di più"

Mg Verona 20/09/2025 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Igor Tudor
“Nessuno incarna il cammino verso la perdizione del Tottenham in modo così crudo come il povero Antonin Kinsky”, scrive Oliver Brown sul Telegraph. Perché Igor Tudor ne ha fatto un martire. Ed è curioso come Tudor stia riuscendo nell’impresa di far dimenticare agli inglesi Ivan Juric come peggior tecnico mai ospitato. Comunque, riprende Brown: quello che ha dovuto subire in Champions Kinsky è stata una scena “pietosa”. “Era chiaramente inconsolabile, eppure l’allenatore Igor Tudor, con una palese mancanza di spina dorsale, si rifiutava persino di guardarlo”.
“Non sarebbe stata l’unica azione senza coraggio di Tudor in quella serata. Quando, nella sua successiva intervista televisiva, gli è stata data la possibilità di spendere qualche parola di conforto per Kinsky, ha risposto: “Non c’è bisogno di commentare, non è il momento di parlare troppo”. Non è il momento? Igor, quando potrebbe essere il momento opportuno? La prossima settimana? Il mese prossimo?”.
Brown affonda: “Se la famiglia Lewis è seriamente intenzionata a salvare il club, non permetterà al croato di rimanere in carica un secondo di più. Come se non fosse già abbastanza irritante per un allenatore celebrato per le sue doti di pompiere perdere le prime quattro partite, subendo 14 gol, è imperdonabile che non riesca a mostrare nemmeno un minimo di umanità nei confronti di un portiere che sta vivendo la peggiore serata della sua vita professionale”.
“Il club sembra essere intrappolato in una spirale mortale, guidata da un allenatore ad interim con poche credenziali e apparentemente senza la minima idea di come fermarla. Peggio ancora, non si prende nemmeno la briga di offrire spiegazioni coerenti, paracadutando un portiere arrugginito in uno dei crogioli più scoraggianti della Champions League e poi perdendo quella fiducia dopo appena un quarto d’ora”.
“E quale pedigree porta con sé Tudor, nel tentativo di scongiurare la più grande ignominia dell’era della Premier League? Ben poca, a parte qualche disperata operazione di salvataggio in Italia. Se uno dei successi più importanti del tuo curriculum è stato quello di aiutare l’Udinese a non retrocedere nel 2018 – è stato lì solo per quattro partite – non è di buon auspicio per una lotta di queste dimensioni”.
“Ogni capitolo troncato della sua carriera, che sia alla Lazio, alla Juventus o all’Hellas Verona, fa pensare a un uomo di passaggio. Ma il suo apparente disprezzo anche per le basi della gestione del personale dovrebbe rivelarsi fatale per lui al Tottenham”.











