Hanno ridotto l’Arsenal alla mania dei calci d’angolo, ma questa è una delle squadre più forti di sempre (Guardian)

"E' paradossale che molti osservatori considerino ancora questa squadra come una sorta di "anomalia" da correggere"

Hanno ridotto l’Arsenal alla mania dei calci d’angolo, ma questa è una delle squadre più forti di sempre (Guardian)

Arsenal's Swedish striker #14 Viktor Gyokeres scores the team's first goal during the pre-season friendly football match between Arsenal and Athletic Bilbao at the Emirates Stadium in London on August 9, 2025. (Photo by Glyn KIRK / AFP)

“Il fatto è che ormai siamo molto vicini a una resa dei conti. E sarà impossibile, basandosi sui numeri, escludere l’Arsenal da una lista delle più grandi squadre ad aver mai giocato a questo sport“, scrive Barney Ronay sul Guardian.

Mentre il mondo del web si diverte a deridere i Gunners con meme e citazioni ironiche, la realtà dei fatti descrive una situazione ben diversa, secondo la sua analisi: l’Arsenal di Mikel Arteta è a un passo dall’immortalità sportiva. Sebbene molti fatichino ad accostarli ai grandi nomi del passato come l’Ajax di Cruyff o il Barcellona di Messi, i numeri dicono che siamo vicini a una svolta epocale.

L’Arsenal si trova oggi a sole 19 partite dal traguardo più ambizioso: vincere quattro trofei in una sola stagione, un’impresa mai riuscita a un club inglese. Per farcela, potrebbe bastare ripetere l’incredibile ruolino di marcia delle ultime 19 gare, con 14 vittorie e una sola sconfitta. Nonostante la pressione e la fatica mentale, il calendario appare, sulla carta, gestibile, con 12 sfide su 19 contro avversari che l’Arsenal dovrebbe teoricamente battere, continua il Guardian.

Ma è paradossale secondo Ronay che molti osservatori considerino ancora questa squadra come una sorta di “anomalia” da correggere. Perché il dibattito si è spesso ridotto alla loro efficacia sui calci d’angolo, quasi a voler sminuire una solidità che invece è frutto di una pianificazione meticolosa.

Se il City vanta una “memoria muscolare” legata ai recenti successi e un allenatore che ha già vissuto queste vette, l’Arsenal risponde con la forza di un progetto coerente che dura da cinque anni. In un panorama calcistico dove giganti come Chelsea o Manchester United sembrano “auto-affondarsi” tra caos societari e spese folli, l’Arsenal ha fatto una scelta diversa: stabilità e pragmatismo. Mantenere lo stesso allenatore, lo stesso sistema di gioco e un nucleo di giocatori solido per cinque anni è un risultato sottovalutato. Arteta è riuscito a costruire una difesa d’élite e un centrocampo meraviglioso, restando “meno stupido” della concorrenza in un’epoca di eccessi”.