Rudiger sulla ginocchiata a Diego Rico: “Se avessi voluto davvero fargli male, non si sarebbe rialzato”

In conferenza stampa: “Se fosse capitato a me, probabilmente sarei fuori dieci giornate. È stata un’aggressione. Se mi colpiva nel punto giusto sarebbe stato un dramma.”

rudiger Rüdiger

Db Bergamo 10/12/2024 - Champions League / Atalanta-Real Madrid / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Rudiger

La partita tra Real Madrid e Getafe non passerà agli annali solo per il risultato, ma per un episodio che ha fatto parlare tutta la Spagna: la ginocchiata rifilata da Antonio Rudiger al volto di Diego Rico. L’arbitro non ha estratto il cartellino rosso e il Var non è intervenuto, scatenando un mare di polemiche. L’episodio è stato così eclatante da finire anche nelle dichiarazioni del tedesco alla vigilia del ritorno di Champions League contro il Manchester City.

Rudiger non si è tirato indietro e, tra ironia e provocazione, ha commentato:

Intenzionale? Se avessi voluto davvero fargli male, non si sarebbe rialzato. Mi hanno dipinto come un assassino, ma esageriamo.

Il contatto, avvenuto al 25′, è stato duro: Rudiger, nel tentativo di recuperare il pallone, ha colpito Rico con il ginocchio destro al volto dopo un contatto precedente. Per molti osservatori si trattava di un’azione da espulsione immediata. Lo stesso Rico, nel post-partita, non ha trattenuto il suo disappunto:

“Se fosse capitato a me, probabilmente sarei fuori dieci giornate. È stata un’aggressione. Se mi colpiva nel punto giusto sarebbe stato un dramma.”

Il difensore tedesco, però, ha voluto chiarire la sua posizione:

“Non cerco scuse, ma fermarsi su un singolo fotogramma fa sembrare tutto peggiore. Gioco duro, certo, ma ho i miei limiti e non li supero. Si è reagito in modo eccessivo.”

L’episodio resta uno dei più discussi della stagione e mostra ancora una volta il lato provocatorio di Rudiger, capace di accendere polemiche anche fuori dal campo.

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