Messi applaude Trump che glorifica la guerra in Iran. Quanto è diverso da Maradona (Times)
Lo stesso che aveva snobbato Biden per non far arrabbiare i cubani di Miami. Il suo biografo tra l'altro dice che Messi non sa parlare inglese...

Argentina's forward #10 Lionel Messi celebrates after scoring his second goal during the 2026 FIFA World Cup South American qualifiers football match between Argentina and Venezuela at the Mas Monumental stadium in Buenos Aires on September 4, 2025. (Photo by Luis ROBAYO / AFP)
Messi trumpiano. Perché ovviamente la scelta di accettare l’invito alla Casa Bianca è una scelta politica, per Messi, e così era stata presentata nei giorni scorsi. E infatti, scrive il Times, “la vista di Lionel Messi applaudire alla Casa Bianca mentre Donald Trump elogiava “il più grande esercito che chiunque abbia mai visto, che sta facendo un ottimo lavoro” in Iran non ha sorpreso il suo biografo, che ha rivelato come il capitano dell’Argentina abbia snobbato il conferimento della Medaglia Presidenziale della Libertà da parte di Joe Biden”.
Lionel Messi drew criticism after meeting President Trump and applauding his briefing on the US military strikes in Iran during a White House event honoring the Argentinian star and his Inter Miami team.
While Trump praised Messi’s achievements in soccer, social media users… pic.twitter.com/WjCF4XklRV
— Roya News English (@RoyaNewsEnglish) March 6, 2026
Messi era a Washington con i suoi compagni dell’Inter Miami per partecipare alla cerimonia che celebrava il primo titolo della MLS Cup della sua squadra. Messi ha accompagnato Trump sul palco, dove il presidente ha pronunciato un discorso sulla guerra in Iran, e gli è stato conferito il premio di Mvp per la seconda stagione consecutiva.
Nel gennaio 2025 – ricorda il Times – Messi è stato il primo argentino a ricevere la Medaglia della Libertà – Papa Francesco è stato il secondo, una settimana dopo – ma nonostante la sua importanza, ha rifiutato di recarsi alla Casa Bianca per ritirarla. Sebastián Fest, coautore con Alexandre Juillard di Messiánico, l’acclamata biografia di Messi, ha detto al Guardian: “Per l’ambiente cubano e ultra-repubblicano dell’Inter Miami, vedere Messi con Biden era impensabile e lo dissuasero dall’andare. Così Messi rimase in vacanza a Rosario e snobbò il presidente degli Stati Uniti. Il nome di Messi non fu nemmeno letto durante la cerimonia. La Casa Bianca gli ha semplicemente spedito la medaglia”.
Poi Fest dice un’altra cosa abbastanza paradossale. Sottolinea che Messi ha recentemente ammesso che è stato un errore non aver imparato l’inglese, il che potrebbe spiegare perché ha sorriso e applaudito mentre Trump parlava di bombardare l’Iran. Messi non sa parlare inglese?
Il Times a questo punto ha buon gioco a paragonarlo a Maradona, che invece è era un personaggio enormemente politico. Uno “che ha difeso i regimi di sinistra a Cuba e in Venezuela e gli è stato persino negato l’ingresso negli Stati Uniti nel 2018 per aver insultato Trump. Jorge Mas, comproprietario dell’Inter Miami, era alla Casa Bianca con Messi: figlio di rifugiati cubani, è molto pro-Trump”.











