Il Napoli ha solo due punti in meno rispetto all’anno scorso ma ha subito otto gol in più (Corsport)
Vinse il campionato con 82 punti, stavolta vincendole tutte chiuderebbe a 86. Ha segnato 45 gol contro i 48 del campionato tricolore

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Romelu Lukaku
Il Napoli ha solo due punti in meno rispetto all’anno scorso ma ha subito otto gol in più (Corsport)
Il Napoli di Conte del secondo anno viaggia allo stesso ritmo della squadra che vinse il quarto scudetto della storia del club. Due i punti in meno. La differenza la sta facendo l’Inter che fin qui ha tenuto una media impressionante.
Ne scrive il Corriere dello Sport con Davide Palliggiano:
Come un anno fa, o quasi. Con una sostanziale differenza: lo strepitoso campionato fatto finora dall’Inter e la rinascita del Milan, A questo punto della stagione il Napoli viaggia su numeri molto simili a quelli dell’anno scorso. Allora i punti erano 61, oggi sono 59: appena due in meno. Un margine minimo che racconta come, nonostante una stagione diversa per contesto e difficoltà, il rendimento della squadra sia rimasto sostanzialmente stabile. Il dato diventa ancora più interessante se lo si proietta sul finale di campionato. Con nove partite ancora da giocare, il Napoli potrebbe teoricamente arrivare a quota 86 punti vincendole tutte. Un bottino che supererebbe quello con cui la squadra di Antonio Conte ha vinto il quarto scudetto, chiudendo a 82.
Oggi lo scenario è diverso: gli infortuni hanno spesso costretto l’allenatore a rivedere scelte e gerarchie, mentre alcuni uomini chiave sono rimasti a lungo ai box. Eppure la squadra è riuscita a restare agganciata alle zone alte della classifica. A parlare chiaro sono soprattutto i numeri. Alla 29ª giornata della scorsa stagione gli azzurri avevano segnato 48 gol subendone appena 22. Quest’anno l’attacco ha prodotto 45 reti, soltanto tre
in meno, mentre è la fase difensiva a mostrare la differenza più evidente: i 30 gol incassati segnano un saldo di otto in più rispetto a un anno fa. Un dato che spiega quei due punti di distacco, ma che sottolinea anche la capacità di reazione di un gruppo che ha mandato in rete ben 19 marcatori diversi.











