Assocapp, è nata l’opposizione (dall’interno) all’Assocalciatori
Si chiama Assocapp. La parola d'ordine è: costruire ponti, non muri. Vogliamo dialogare con i club. "È la voce di chi lavora nel calcio e merita di essere ascoltato"

Ni Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: pallone
Assocapp, è nata l’opposizione (dall’interno) all’Assocalciatori
Ha le sembianze di un terremoto politico anche se i media comprensibilmente sono impegnati con altri terremoti politici, dalla Santanché in su. Però è nata l’opposizione politica (dall’interno) all’Aic ossia l’associazione calciatori.
Si chiama Assocapp, ed è l’Associazione Sindacale dei Calciatori e Calciatrici, Allenatori e Allenatrici, Preparatori e Preparatrici Atletici Professionisti. Ha già raccolto un numero considerevole di adesioni.
Ecco il loro manifesto fondativo
Il calcio professionistico italiano è costruito sul lavoro, sul sacrificio e sul talento di migliaia di atlete e atleti, di allenatrici e allenatori, di preparatrici e preparatori atletici. Eppure, per troppo tempo, le loro voci sono rimaste separate, le loro tutele frammentate, i loro diritti affidati alla buona volontà di singoli invece che alla solidità di un’organizzazione collettiva.
Assocapp nasce per cambiare questo. Non come controparte ostile al sistema, ma come interlocutore autorevole, responsabile e propositivo di un settore che merita di essere governato con trasparenza, equità e visione.
Costruire ponti, non muri
Crediamo nella forza del dialogo. Assocapp non si contrappone ai club, alle Leghe professionistiche, alla Figc, né alle associazioni di categoria già esistenti. Al contrario, siamo convinti che la tutela autentica dei professionisti del calcio si realizzi solo attraverso la costruzione di relazioni solide, trasparenti e paritarie con tutti gli attori del sistema.
Con i club vogliamo collaborare per definire standard contrattuali chiari, condizioni di lavoro dignitose e percorsi di tutela che valorizzino il capitale umano che ogni atleta rappresenta. Con le altre associazioni di categoria siamo pronti a costruire sinergie, tavoli comuni e iniziative condivise ovunque esistano obiettivi convergenti. La concorrenza sana è un valore; la divisione fine a sé stessa è uno spreco.
Trasparenza come fondamento
Assocapp nasce trasparente per statuto. I nostri bilanci saranno pubblici. I nostri donatori saranno resi noti. I nostri dirigenti dichiarano ogni anno i propri interessi economici. Nessun finanziamento da partiti politici. Nessun rapporto economico con club o federazioni senza delibera assembleare. La trasparenza non è uno slogan: è la condizione senza la quale nessuna organizzazione sindacale può pretendere la fiducia di chi rappresenta.
Inclusività e rispetto della persona
Assocapp è l’associazione di tutte e di tutti. Non esistono iscritti di serie A e iscritti di serie B. Non esistono distinzioni per nazionalità, origine etnica, genere, orientamento religioso, orientamento sessuale o convinzione politica. Ogni professionista che calca un campo italiano — indipendentemente dalla sua storia, dalla sua provenienza o dalla sua identità — ha il diritto di essere tutelato con la stessa intensità e lo stesso impegno.
Promuoviamo la parità di genere nell’accesso alle cariche associative e nella rappresentanza delle categorie professionali. Crediamo che lo sport professionistico sia un veicolo straordinario di sviluppo della persona e della comunità, e che tale vocazione meriti di essere protetta e valorizzata.
Assocapp un progetto collettivo. È la voce di chi lavora nel calcio e merita di essere ascoltato. È un impegno verso il futuro del calcio professionistico italiano: più giusto, più trasparente, più umano.











