Un tempo hanno fatto le fortune del Chelsea, ora sono rivali in panchina: Napoli-Como è soprattutto Conte vs Fabregas
Il Corsport: "La squadra di Fabregas arriva riposata all’appuntamento grazie al rinvio della giornata di campionato con il Milan. Il Napoli, invece, tornerà in campo a 72 ore dalla battaglia sportiva sotto il diluvio di Marassi contro il Genoa"

Chelsea's Italian head coach Antonio Conte (L) embraces Chelsea's Spanish midfielder Cesc Fabregas (R) at the end of the English Premier League football match between Chelsea and Watford at Stamford Bridge in London on May 15, 2017. (Photo by Ben STANSALL / AFP)
Napoli-Como sarà soprattutto Conte contro Fabregas: da trionfatori insieme al Chelsea a rivali sulle rispettive panchine. Ne parla Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
Napoli-Como è soprattutto Conte vs Fabregas: i dettagli
Si legge sul Corsport:
Oggi sono entrambi allenatori, mentre all’epoca l’unico a urlare in panchina era Antonio e Cesc, quelle urla, le recepiva in campo, da calciatore. Un fior di centrocampista chic: quella finale del 19 maggio 2018 a Wembley contro lo United di Lukaku e McTominay guidato da Mourinho, lui la giocò dal primo all’ultimo minuto con la maglia numero 4 dei Blues. E alla fine alzò il trofeo: 1-0, gol di Hazard su rigore al 22’.
Un cliente scomodo e riposato
La squadra di Fabregas, una specie di tormento fatto di pressioni alte e asfissianti e talento puro, arriva all’appuntamento fresca come una camelia del lago: il rinvio della giornata di campionato con il Milan, causa Giochi, ha permesso di riposare. Il Napoli, invece, tornerà in campo a 72 ore dalla battaglia sportiva sotto il diluvio di Marassi contro il Genoa: 101 minuti tiratissimi, in dieci dal 76’ e senza McTominay dal 45’.
Fatica mai smaltita e problemi in serie contro un gruppo forte e senza pressione che fa di intensità, velocità e imprevedibilità le sue carte migliori: cliente scomodissimo. Come se non bastasse, il Napoli ha battuto il Como una sola volta negli ultimi sei confronti: poi quattro sconfitte e il pareggio dell’andata in campionato, ancora al Maradona. Finì 0-0, Milinkovic parò un rigore a Morata.











