La grande lezione di tv sul razzismo che la Cbs ha tenuto negli Usa sul caso Vinicius (e ha spaccato sui social) VIDEO)
Il Nyt celebra il post-match di Champions dell'emittente: hanno allungato la puntata di mezz'ora e hanno parlato solo del caso Vinicius anche se la trasmissione è destinata solo agli Usa

Il New York Times celebra un insolito quanto ben fatto momento di televisione sportiva, che potrebbe servire da lezione anche dalle nostre parti. Martedì sera, quando è scoppiato il caso razzismo dopo Benfica-Real Madrid, i due responsabili della copertura di Cbs Sports – che trasmette la Champions League negli Stati Uniti – hanno preso una decisione. “Pete Radovich, coordinatore del programma “Ucl Today“, e il produttore esecutivo Matt Curtis hanno deciso che la sezione post-partita sarebbe dovuto durare più a lungo del solito, estendendola di altri 30 minuti”. Per i canoni americani è uno strappo non da poco. Ma è una scelta dovuta a ciò che stava succedendo in studio, dove Thierry Henry, Micah Richards e Jamie Carragher, gli opinionisti del programma, si erano lasciati andare: non il solito dibattito, ma un’analisi particolarmente accorata di ciò che stava succedendo. Di nuovo: un gran momento di tv.
Il Nyt spiega che questa scelta è stata ampiamente ripagata, anzi ben oltre le aspettative. “Mentre gli occhi del mondo erano puntati sulla Champions League, la Cbs ha dominato sempre di più il dibattito globale. Tra martedì e mercoledì sera, le clip di Ucl Today hanno totalizzato oltre 20 milioni di visualizzazioni su tutte le piattaforme, ma hanno anche dettato il tono del dibattito nel mondo anglofono”.
Ed è “un fenomeno curioso”, continua il Nyt. Perché quel programma era disponibile solo per gli spettatori negli Stati Uniti (tramite Cbs Sports Network e la piattaforma streaming Paramount+) e andava in onda in un fascia oraria scomoda per molti americani. “Eppure, sebbene si tratti di uno show pensato per un pubblico statunitense, per molti versi ispirato a Inside the NBA, la sua portata e influenza sono molto più ampie. Questo, di per sé, è un fatto strano e notevole, perché qualsiasi azione di gioco è geobloccata, il che significa che Cbs Sports non può condividere le sue analisi sui social media al di fuori degli Stati Uniti. Tuttavia, la combinazione unica di scherzi, amicizia sincera e discussioni mirate fa sì che l’azione non sia un ingrediente necessario per la viralità globale”.
“È stata sorprendente l’improvvisa solennità che ha travolto i quattro protagonisti (Henry, Richards, Carragher e la conduttrice Kate Scott) martedì sera, con gran parte dello spettacolo post-partita riservato alle notizie, alle reazioni e alle discussioni sulla partita di Lisbona. Cbs Sports ha dimostrato l’importanza di investire in un prodotto, perché la posizione assunta nel dopo partita dal reporter a bordo campo Guillem Balague ha messo in luce le tensioni tra Benfica e Madrid dopo il fischio finale. Dalla sua postazione, vicino agli spogliatoi, gli spettatori potevano assistere alle risse scoppiate tra i dipendenti dei club rivali, con il presidente del Benfica Rui Costa da qualche parte nel mezzo. Balague chiedeva coraggiosamente un’intervista ogni volta che Costa passava di lì, anche se non ricambiata, e si chiedeva se la Uefa avrebbe preferito che tutto questo non venisse filmato”.
Quando ci fu un caso simile al Mondiale per Club trasmesso da Dazn le cose andarono molto diversamente. E non è la prima volta che la Cbs si segnala per l’estrema serietà con cui segue cose del genere. Durante la finale di Champions League del 2022, il team di studio della Cbs, guidato da Scott e Carragher, sfidò la narrazione della Uefa rivelando i maltrattamenti subiti dai tifosi del Liverpool che cercavano di assistere alla partita contro il Real Madrid allo Stade de France di Parigi.
Alcuni video chiariscono il tono del dibattito in studio. In Italia siamo ancora alle prese con la beatificazione di chi si scusa al microfono dopo aver fatto le peggio cose in campo.
“People did fight, way before my time, for us to be able to perform… and to be in 2026 talking about the same thing, it’s tiring.
Thierry Henry and @MicahRichards share their experiences and frustrations about how far football still has to go to fight racism 👇 pic.twitter.com/oS5teP3mqT
— CBS Sports Golazo ⚽️ (@CBSSportsGolazo) February 18, 2026
“It took a long time for us, inside our club, to accept we got this badly wrong. I just hope in time that Benfica can apologize.”@Carra23 reflects on his involvement in the incident between Luis Suarez and Patrice Evra and what Benfica could learn from that situation. pic.twitter.com/t8nx7r5RHm
— CBS Sports Golazo ⚽️ (@CBSSportsGolazo) February 18, 2026
Kate Scott’s powerful statement on racism in football ❤️ pic.twitter.com/kWUvH5Ts05
— CBS Sports Golazo ⚽️ (@CBSSportsGolazo) February 18, 2026










