La figuraccia olimpica di Petrecca ora è mondiale: è finita sul New York Times

Un bel momento per il direttore di Rai Sport. Le gaffe della telecronaca Rai raccontate dal giornale più importante del mondo, così come lo sciopero dei suoi giornalisti

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Rg Milano 06/02/2026 - Olimpiadi Milano Cortina 2026 / Opening cerimony / foto Image Sport nella foto: cerimonia di apertura

Ha scavallato. Da cosa un po’ nostra, la figuraccia olimpica di Paolo Petrecca è diventata mondiale. Ha rotto gli argini: è finita sul New York Times, il giornale per distacco più importante, influente e letto del mondo. Se i giornalisti di Rai Sport, proclamando lo sciopero contro il loro direttore, volevano affossarlo, hanno sbancato.

Perché l’inviata a Milano del Nyt Motoko Rich non poteva proprio esimersi: era troppo ghiotta, la notizia. Quella telecronaca ridicola, piena di errori e gaffe, è uno strepitoso esempio di come funziona il giornalismo in Italia. Dal punto di vista dei professionisti americani dev’essere uno spettacolo.

Nell’articolo Rich ripassa tutte gli sfondoni di Petrecca in diretta: “Non è riuscito a distinguere la diva pop americana Mariah Carey da un’attrice italiana molto più giovane. Ha aperto la trasmissione di tre ore e mezza chiamando San Siro, storico stadio milanese con una storia secolare, dove si è svolta una delle quattro cerimonie, “Stadio Olimpico”, il nome ufficiale del principale stadio di calcio di Roma. Ha descritto Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, come la figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non ha riconosciuto due tedofori della nazionale femminile italiana di pallavolo. Ha scambiato la delegazione brasiliana per quella bulgara e poi, una volta capito che si trattava di brasiliani, ha detto che “hanno la danza nel sangue”.

Il New York Times ha ovviamente chiesto un commento a lui e alla Rai, ma niente.

“Alessandro Antinelli, rappresentante del sindacato giornalisti di Rai Sport che cura la copertura calcistica del gruppo, ha dichiarato che tre giorni prima della cerimonia di apertura, ha contattato Petrecca per suggerirgli di affidare la cronaca a un conduttore sportivo più esperto. “Nella nostra redazione ci sono persone che hanno seguito dieci, otto, sette, cinque Olimpiadi. Non è un giornalista sportivo“.

Poi il Nyt spiega al lettore americano che “la maggior parte dei vertici della Rai è nominata dal governo in carica, che dal 2022 è guidato da Giorgia Meloni, primo ministro di destra. Per anni, l’influenza del governo sull’emittente ha portato a ricorrenti accuse di parzialità, sia durante le amministrazioni di sinistra che di destra”.

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