Infortuni Napoli, la favola della preparazione troppo dura di Conte: ma se si è allenato solo giocando? (Repubblica)

Circola in città ma è una bugia con le gambe corte. Da settembre il Napoli è sceso quasi sempre in campo ogni tre giorni

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Db Milano 28/09/2025 - campionato di calcio serie A / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Frank Anguissa

Infortuni Napoli, la favola della preparazione troppo dura di Conte: ma se si è allenato solo giocando? (Repubblica)

Repubblica Napoli, con Marco Azzi, comincia a fare i conti degli infortunati del Napoli.

Si sono fermati per lesione muscolare di alto grado (non così comune nel calcio): Anguissa, Lukaku, De Bruyne, Rrahmani.

Sono stati operati: De Bruyne, Di Lorenzo (operato al piede), Neres (caviglia) e Gilmour (pubalgia).

In infermeria però hanno fatto tappa per periodi più o meno lunghi quasi tutti gli azzurri: da Milinkovic-Savic a McTominay, da Buongiorno a Politano, da Lobotka a Spinazzola e al portiere Contini. È metà febbraio e nel Napoli è gia più breve la lista dei superstiti: tant’è che potrebbe non essere una cattiva idea convocare un esorcista a Castel Volturno, per arrivare a fine stagione.

Il peso della malasorte si evince dalla varietà degli infortuni di cui sono rimasti vittime gli azzurri: in maggioranza di natura muscola-
re, ma molti anche traumatica. La favola della preparazione troppo dura di Conte che circola in città è una bugia con le gambe corte, visto che da settembre (tra campionato, Champions, Supercoppa Italiana e Coppa Italia) il Napoli è sceso quasi sempre in campo ogni tre giorni e si è dunque allenato solamente giocando. Più attendibili al di là della componente di sfortuna le piste che portano all’usura – l’età media dei campioni d’Italia è tra le più alte della serie A – e quella di un’emergenza che si è strada facendo auto-alimentata. 

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