Dagospia: chi vuole azzoppare il Napoli? È vittima di sistematici errori molto penalizzanti, Chiffi è l’ultimo di una lunga serie

Qual è la "colpa" che De Laurentiis e Conte devono espiare? L'aver vinto uno scudetto? Dal Mattino tutti gli errori arbitrali subiti dal Napoli: da gennaio è stato un crescendo

De Laurentiis stadio Napoli Dagospia Napoli

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Dagospia: chi vuole azzoppare il Napoli? Lo scandaloso arbitraggio di Chiffi getta ombre sinistre sul campionato

Interviene anche Dagospia nell’impazzimento del calcio italiano. La vicenda è ormai a tutti gli effetti politica, oltre che fuori controllo. Sta indubbiamente accadendo qualcosa e in tanti fanno finta di non capire, come del resto avvenne anni fa con altri protagonisti.

Dagospia si concentra sul Napoli e lancia l’allarme

Chi vuole azzoppare il Napoli – La scandalosa direzione arbitrale di Atalanta-Napoli con un gol annullato e un rigore tolto ai partenopei dall’arbitro Chiffi, getta ombre sinistre sulla regolarità di un campionato già avvelenato dai tanti errori arbitrali – Nelle ultime settimane contro la squadra di Conte sono casualmente arrivati sistematici errori molto penalizzanti, da parte di direttori di gara e Var – Qual è la “colpa” che De Laurentiis e Conte devono espiare? L’aver vinto uno scudetto?

Dagospia riporta gli errori subiti dal Napoli, elenco pubblicato dal Mattino.

È un elenco che inizia alla quinta giornata, a Milano,

1 – contro il Milan rigore non concesso per il fallo di Tomori su McTominay.

2 – Al Maradona (decima giornata) rigore dato al Como per dubbio fallo di Milinkovic-Savic su Morata (poi sbagliato).

3 – È da gennaio che gli arbitri provocano mal di pancia nelle sfide con il Napoli. La notte nera di Napoli-Verona, per esempio, quando in nome del santo protocollo, viene concesso un rigore per fallo di mano di Buongiorno spintonato da un avversario in maniera plateale e annullato a Hojlund il gol del 3-2 per un suo fallo di mano (che non c’è). In entrambi i casi, il Var ha ribaltato la decisione del campo.

4 – Poi si torna a San Siro, in casa dell’Inter rigore nerazzurro per fallo di Rrahmani su  Mkhitaryan (chiamata dal Var) in nome, in questo caso del “protocollissimo”. Conte non reagì con garbo: «Vergognatevi» sbraitò. Risultato: rosso, due giornate di squalifica e 15mila euro di ammenda.

5 – Giornata numero 22. Torino, Juventus Stadium: sull’1-0 per i bianconeri fallo di Bremer su Hojlund, con tanto di graffio sul collo, riconosciuto dopo due giorni. dall’Aia.

6 – In Coppa Italia, Ramon placca Hojlund (sempre lui), non scatta il secondo giallo e il Como elimina il Napoli. Una telecamera lo riprende mentre pronuncia il famoso «testa di caxxo, vallo almeno a rivedere».

8 – E lo stesso con la Roma, quando N’Dicka placca sempre il danese lanciato in porta ma l’arbitro non vede e non fischia.

9 – E poi gli errori di Bergamo.

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