Atalanta-Napoli, bambini, disabili e scuole calcio al posto dei tifosi azzurri. Il Napoli lo fece nel 2014 con il Verona
Il divieto di trasferta si è trasformato a Bergamo in una occasione per ospitare i bambini. Analoga iniiativa, contro il Verona fu presa dal Napoli nel 2014

Mg Reggio Emilia 23/08/2025 - campionato di calcio serie A / Sassuolo-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: tifosi Napoli
Atalanta-Napoli, scuole calcio, bambini con disabilità, ed associazioni del territorio. È la risposta dell’Atalanta al settore ospiti chiuso ai napoletani da parte dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Lo scrive TuttoAtalanta
“Per la sfida del 22 febbraio, fissata alle ore 15, è scattato il divieto assoluto di vendita dei biglietti per i residenti in Campania, con conseguente chiusura dello spicchio di Curva Sud. Il settore tradizionalmente riservato alla tifoseria avversaria. Una misura drastica, figlia delle tensioni che da tempo condizionano la gestione dell’ordine pubblico, ma che a questo giro non si tradurrà nell’ennesima e desolante macchia vuota sugli spalti.
“L’assenza forzata non si trasformerà in un buco nero di seggiolini deserti. La società orobica ha infatti partorito un’iniziativa lodevole. Per ridare vita a quella fetta di stadio, decidendo di spalancare i cancelli a un pubblico speciale. Il settore prenderà vita grazie all’entusiasmo dei ragazzini delle scuole calcio. Dei bambini, delle persone con disabilità e dei rappresentanti delle tante associazioni attive nel tessuto sociale del territorio. Un modo intelligente e costruttivo per riempire i gradoni di pura passione disinteressata, riconsegnando lo stadio alla sua dimensione più aggregativa.
«Abbiamo appoggiato pienamente questa scelta del club bergamasco per dimostrare che una restrizione può tramutarsi in un messaggio di grande impatto – ha evidenziato il ministro Piantedosi e riporta Pianetatalanta.it”
Non è la prima volta che accade un qualcosa del genere. Nel 2014 il Napoli si trovò a disputare un match a porte chiuse e diecimila bambini furono ospitati nei distinti.











