Laporta dovrà dimettersi a metà febbraio, il Barcellona ha convocato le elezioni il 15 marzo

As: l'attuale presidente blaugrana deve rispettare il calendario elettorale, sarà Yuste a sostituirlo. Si candideranno alla presidenza Víctor Font, Xavi Vilajoana e Marc Ciria. In forse, Joan Camprubí, che si candiderebbe all'opposizione.

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Mg Barcellona (Spagna) 12/03/2024 - Champions League / Barcellona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Joan Laporta

Il Barcellona ha convocato le elezioni per il 15 marzo, in coincidenza con la partita allo Spotify Camp Nou contro il Siviglia. Il presidente Laporta dovrà dimettersi circa un mese prima per svolgere il processo elettorale.

Elezioni a Barcellona, Laporta dovrà dimettersi

As scrive:

Il Consiglio d’amministrazione del club ha valutato che questa data avrà il minimo impatto sulle prestazioni sportive della squadra e, anche se non lo dicono, vogliono approfittare di un momento in cui il Barça si giocherà ancora tutto in tutte le competizioni e con lo stadio con 62mila posti disponibili. E’ necessario che Laporta presenti le dimissioni dal suo incarico intorno al 15 febbraio per rispettare il calendario elettorale segnato dallo Statuto del club. Laporta si dimetterà, ma un terzo dei suoi dirigenti rimarrà al club, che governerà per tutta la durata del processo elettorale. Questi amministratori, se l’attuale presidente vince le elezioni e vogliono continuare a far parte del consiglio, devono essere ratificati in assemblea. Durante il periodo in cui Laporta non sarà presidente, sarà Rafael Yuste, vice presidente, che prenderà il comando. Oltre a Laporta, hanno espresso la loro intenzione di candidarsi alla presidenza Víctor Font (già concorreva nelle ultime elezioni), Xavi Vilajoana e Marc Ciria. Resta da vedere quale decisione prenderà Joan Camprubí, che si candiderebbe all’opposizione.

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