Preparazione pesante o campi poco adeguati? La verità è che il Napoli non ha capito la causa di tanti infortuni (Corbo)
Su Repubblica: "Bisogna capire, capire, correggere. Perché Juve-Napoli non sia più una non partita e mai i giocatori siano costretti a essere eroi."

Mg Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Scott McTominay
Antonio Corbo, nel suo editoriale pubblicato su Repubblica, ha parlato del momento del Napoli in vista della delicatissima sfida contro la Juve. Più che di 11 calciatori, ci sarà bisogno di 11 eroi.
Juve-Napoli, gli azzurri dovranno essere eroi
Scrive Corbo:
Juve-Napoli è una non partita. Perché le squadre non partono alla pari. Vincere per Spalletti è possibile, normale, magari probabile. Anche per Conte è possibile, forse meno probabile, non certo normale. Arriva in totale emergenza, più che di giocatori ha bisogno di eroi. Nessuna squadra al mondo può essere la stessa senza Meret, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Rrahmani,Politano, Neres oltre a Lang e Lucca appena ceduti. Ma questa stessa squadra corre ancora per lo scudetto e in Champions. Se non sono eroi questi. Meritano un applauso ancora prima di indossare la maglia azzurra del Napoli.
I dubbi sulla stagione
In un mondo di continue ricerche, di immensi progressi in medicina e chirurgia, in una città che annuncia al Cardarelli anche il trapianto di polmone, si è cercata, non trovata, almeno cercata ancora la causa di tanti infortuni. Calamità naturali, alluvione, sisma? Oppure sfortuna, pandemia, inquinamento atmosferico, campo di allenamento non soffice, cattiva alimentazione, forse solo preparazione pesante o imperfetta se si sono ribellati prima solo il soleo e ora il bicipite. Che è successo? Ci si rompe più facilmente o si guarisce più lentamente. Bisogna capire, capire, correggere. Perché Juve-Napoli non sia più una non partita e mai i giocatori siano costretti a essere eroi.











