In Champions League vanno avanti i club più ricchi: è darwinismo applicato al calcio (Gazzetta)

"Le sette big che hanno staccato il pass diretto per gli ottavi hanno ricavi medi intorno agli 800 milioni. L'unica eccezione? Lo Sporting (7° in classifica) che fattura meno di 200 milioni"

Champions, uefa

This photograph shows the UEFA Champions League trophy before the draw for the quarter-final, semi-final and final of the 2022-2023 UEFA Champions League football tournament, in Nyon, on March 17, 2023. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP)

In Champions League spesso le squadre più forti coincidono con quelle più ricche. Non a caso 7 degli 8 club qualificati agli ottavi spiccano per i loro bilanci mostruosi. L’analisi di Marco Iaria sulla Gazzetta dello Sport.

Una Champions da paperoni: i dettagli

Si legge sulla Gazzetta:

La Champions, macchina da soldi, ha costantemente alimentato la teoria darwiniana applicata al calcio: resistono i più forti, che spesso coincidono con i più ricchi. E più giochi in Champions, più guadagni. Le eccezioni, ormai, sono esigue.

La graduatoria della coppa dice questo: 1° Arsenal, 2° Bayern, 3° Liverpool, 4° Tottenham, 5° Barcellona, 6° Chelsea, 7° Sporting, 8° Manchester City.

La top ten dei fatturati (fonte Deloitte) dice quest’altro: 1° Real Madrid (1161 milioni), 2° Barcellona (975), 3° Bayern (861), 4° Psg (837), 5° Liverpool (836), 6° Manchester City (829), 7° Arsenal (822), 8° Manchester United (793), 9° Tottenham (673), 10° Chelsea (584).

L’intruso

 L’intruso è lo Sporting, mentre mancano all’appello Real e Psg, costretti a disputare i playoff, e lo United, che non si è qualificato alla Champions per il secondo anno di fila.

Le sette big che hanno staccato il pass diretto per il G16 hanno ricavi medi intorno agli 800 milioni. Ecco perché impressiona l’exploit portoghese. Sapete quanto ha dichiarato lo Sporting nell’ultimo bilancio? Un fatturato di 148 milioni: fuori non soltanto dalla Football Money League dei migliori 20 club, ma anche da un’ipotetica top 30, visto che per rientrarci servono almeno 200 milioni di ricavi.

Correlate