Conte: «La mia espulsione? Episodi che stanno vedendo protagonisti tanti allenatori, si vede che qualcosa non funziona»
A Dazn: «Non voglio tornarci. Hojlund aveva bisogno di qualcuno che gli spiegasse nel modo giusto come stare in campo: attaccare la profondità, crescere nella qualità tecnica e nella gestione degli spazi»

Napoli's Italian coach Antonio Conte reacts during the Italian Serie A football match between Inter Milan and Napoli at San Siro stadium in Milan, on January 11, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)
Alla vigilia di Napoli-Parma, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole.
L’intervista ad Antonio Conte
Cosa ha detto ai giocatori dopo la partita con l’Inter?
«Dobbiamo andare avanti e concentrarci subito sulla partita di oggi, perché il tempo per recuperare è davvero poco. A Milano, però, la prestazione è stata buona e questo deve darci fiducia.»
Quanto le è dispiaciuto non essere a bordo campo con la squadra? Vuole tornare sull’episodio dell’espulsione?
«Non voglio tornare su episodi che comunque stanno vedendo protagonisti tanti allenatori, si vede che qualcosa non funziona, ma non ci torniamo dietro, pensiamo alla partita».
Su Hojlund:
«È migliorato tantissimo e gliel’ho detto subito. Ha solo 22 anni e vediamo in lui grandi potenzialità. Aveva bisogno di qualcuno che gli spiegasse nel modo giusto come stare in campo: attaccare la profondità, crescere nella qualità tecnica e nella gestione degli spazi. Il nostro compito è migliorare i giocatori che arrivano.»
«Non avrebbe potuto partire dall’inizio, ma ha svolto solo mezzo allenamento ieri. Non è detto che entri in campo: probabilmente non giocherà. Valuteremo se sarà il caso di fargli disputare uno spezzone di partita.»










