Il calcio è semplice: una cosa è avere Hojlund, un’altra è giocare con Nkunku (Condò)

Al Corsera. In questo momento il confronto tra i due è straziante, anche perché il range di prezzo è stato più o meno lo stesso. Nkunku è stato qualcuno

Hojlund

Ni Napoli 04/11/2025 - Champions League / Napoli-Eintracht / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund

Il calcio è semplice: una cosa è avere Hojlund, un’altra è giocare con Nkunku (Condò)

Paolo Condò si arrende alla classica frase di Massimiliano Allegri sul calcio semplice e sul Corsera ammette che sì a volte il calcio è semplice: se hai Hojlund, vinci; se hai Nkunku, perdi. Hojlund ieri sera straripante: un gol e un assist, certo con la complicità di Maignan ma comunque una partita giocata con grande intensità agonistica, da centravanti vero. Hojlund in estate è stato trattato dal Milan che però non aveva i soldi. Il Napoli è arrivato, ha parlato, ha sborsato il cinquantino e si è portato a casa Rasmus che poi a Riad ha trascinato la squadra di Conte in finale di Supercoppa.

Scrive Condò sul Corriere della Sera:

A volte il calcio è davvero semplice, come sostiene Allegri. La scorsa estate sia il Milan che il Napoli hanno trattato Rasmus Hojlund, uno dei non pochi talenti che il Manchester United, nella sua misteriosa gestione, ha strapagato, deprezzato e infine restituito o elargito alla serie A (il prossimo in coda è Zirkzee). (…) E ieri Hojlund è stato esattamente la differenza tra le semifinaliste di Supercoppa.

Nkunku ieri sera ancora una volta nullo.

Così, è un fantasma. Allegri ha ragione a insistere su di lui, a prescindere che lo faccia perché ci crede o perché non ha altro: Nkunku è stato qualcuno, giocando potrebbe ridiventarlo. Ma in questo momento il confronto con Hojlund è straziante, anche perché il range di prezzo è stato più o meno lo stesso. 

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