De Bruyne contro il City, Conte contro il Chelsea, Luis Enrique torna a Barcellona: è la Champions degli ex
Alexander-Arnold tornerà ad Anfield per affrontare il Liverpool, con cui non si è lasciato proprio in armonia. Mancava solamente Osimhen contro il Napoli.

Db Torino 11/12/2024 - Champions League / Juventus-Manchester City / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
Quella di quest’anno sarà una Champions League dove si affronteranno diversi “ex”. Alexander-Arnold ritornerà a casa, a Liverpool, con il Real Madrid; De Bruyne ritroverà il City nello stadio in cui ha giocato per dieci anni. Ma non solo, anche per gli allenatori sarà un ritorno al loro passato. Come Conte che si ritroverà di fronte il Chelsea con cui ha vinto la Premier League, o Luis Enrique che tornerà in Spagna per affrontare il suo ex Barcellona. Mancava solamente Victor Osimhen con il suo Galatasaray contro il Napoli.
La Champions di quest’anno vedrà un confronto tra vari ex, tra cui De Bruyne
Il Guardian scrive:
Trent Alexander-Arnold farà ritorno ad Anfield nel match del suo Real Madrid contro il Liverpool, dopo il passaggio ai blancos che ha suscitato non poche polemiche da parte dei tifosi del Liverpool. Anche Kevin De Bruyne, ora con il Napoli, sfiderà il Manchester City; e Antonio Conte rincontrerà il Chelsea, suo ex club.
Non mancano le “repliche”: come il match che ci sarà tra Psg e Bayern Monaco, che fu un quarto di finale di Champions nel 2021. O gli Spurs che torneranno ad affrontare il Psg dopo la finale di Supercoppa europea di quest’anno.
Aggiungiamo anche il Barcellona contro il Psg, il passato e presente dell’allenatore spagnolo Luis Enrique, che con i blaugrana fece il triplete nel 2015.
Il Napoli non ha beccato le più forti di ciascuna fascia
Il Napoli affronterà in casa Chelsea, Eintracht Francoforte, Sporting Lisbona, Qarabag.
E in trasferta Manchester City, Benfica, Psv, Copenaghen.
Sia De Bruyne sia Noah Lang incontreranno le loro ex squadre: Manchester City e Psv.
Ma il Napoli non ha beccato né il Psg di Kvaratskhelia né, soprattutto, il Galatasaray di Osimhen che in quarta fascia era particolarmente temibile soprattutto in trasferta.