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La Fiorentina perde pure con l’Udinese (in casa), è la seconda sconfitta consecutiva

Ha lasciato il segno il ko col Bologna dell’ex Italiano. I viola hanno perso in rimonta 1-2. Bel gol di Thauvin. Bravo Runjaic

La Fiorentina perde pure con l’Udinese (in casa), è la seconda sconfitta consecutiva
Firenze 23/12/2024 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Udinese / foto Image Sport nella foto: esultanza gol Florian Thauvin

La Fiorentina perde pure con l’Udinese (in casa), è la seconda sconfitta consecutiva.

Alla Fiorentina ha fatto male la sconfitta contro il Bologna dell’ex Italiano. Sconfitta che tante polemiche (assurde) aveva sollevato con Pradé che se l’era presa per l’esultanza dell’allenatore dei rossoblù. I viola erano reduci da otto vittorie consecutive in Serie A. Poi, però, sono arrivate due sconfitte di fila. Prima in casa del Bologna e stasera a Firenze contro l’Udinese. I friulani hanno vinto in rimonta 2-1. Nel primo tempo Fiorentina in vantaggio su rigore realizzato da Moise Kean. A inizio ripresa, però, i viola si sono addormentati. Gli uomini di Runjaic hanno cominciato il secondo tempo ad alta intensità e in meno di dieci minuti hanno ribaltato il match. Prima, il pareggio di Lucca grazie a un erroraccio difensivo di Ranieri. E poi il bellissimo gol di Thauvin. In mezzo anche un palo di Lucca. La Fiorentina ha provato a reagire. Kean ha colpito il palo. I viola restano a 31 punti, al quinto posto appaiati con la Juventus. A nove punti dall’Atalanta e a sette dal Napoli. L’Udinese invece sale a 23 punti (nono posto). Allo stadio c’era Bove. La Fiorentina non perdeva in casa da diciannove partite.

La sceneggiata di Pradé contro Italiano dopo Bologna-Fiorentina 1-0

Il dirigente della Fiorentina Daniele Pradè è intervenuto dalla pancia del Dall’Ara ai microfoni di Dazn, al termine della sconfitta della “sua” squadra contro il Bologna dell’ex collaboratore Vincenzo Italiano. I Viola hanno interrotto la clamorosa striscia positiva delle 8 vittorie consecutive (anche di più se si contasse la Conference ndr) proprio contro il proprio passato, che ne conosceva bene difetti e pregi e oggi l’ha fatto notare. A fine partita però – a dimostrazione di come Italiano sentisse questa sfida contro l’ex squadra, che oggi va anche “meglio” senza di lui – l’esultanza dell’ex giocatore del Chievo ha fatto alterare un bel po’ il lato del settore ospiti e addirittura la dirigenza della Fiorentina in tribuna.

In assenza di Palladino e con Citterio in conferenza, parla il d.s. Pradè:

«Sono venuto per portare un saluto al nostro tecnico Raffaele Palladino. Siamo passati da una bella gioia, con Edoardo Bove al “Viola Park” a questo lutto. La partita è iniziata sotto questo shock. Poi, secondo me, c’è stato un calcio di rigore netto non dato che poteva sicuramente cambiare l’evento della gara”.

Sull’ambizione:

«Siamo ambiziosi. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nella ripresa hanno fatto meglio loro. Torno a ripetere quanto detto in precedenza: sull’episodio che ha riguardato Gudmundsson poteva cambiare tutto.»

Poi, su Italiano, si è espresso con decisione:

«Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento di Italiano di fronte ai nostri tifosi. Insieme abbiamo condiviso gioie e dolori e l’ho trovata una grandissima mancanza di rispettoHo capito tante cose dell’uomo. Non ho avuto modo di incontrare Italiano e non lo vorrei neanche incontrare.»

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