Il presidente sotto pressione per i Mondiali 2032 in Arabia, il sorteggio per il 2026 si svolgerà da remoto. Per la Fifa è un modo per ridurre l’inquinamento

Il Guardian ha scoperto che il sorteggio del Mondiale 2026 si terrà da remoto. Ciò significa, per il quotidiano, che Gianni Infantino eviterà qualsiasi confronto sulla controversa decisione di assegnare la Coppa del Mondo 2034 all’Arabia Saudita il mese prossimo.
“La candidatura vincente dell’Arabia Saudita per il 2034 sarà confermata per acclamazione in un congresso straordinario della Fifa, che si terrà online l’11 dicembre, anche il sorteggio per le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo del 2026, in programma due giorni dopo, si svolgerà da remoto“.
Leggi anche: Il messaggio di Infantino a Trump: «Avremo un grande Mondiale 2026 negli Usa»
Infantino evita la pressione con riunioni da remoto
Il Guardian spiega che il presidente Fifa Infantino si sente sotto pressione per via della controversa decisione di assegnare all’Arabia Saudita il Mondiale 2032. “Ha scelto di tenere i media mondiali lontani da Zurigo“.
Non parla da quando è stato rieletto presidente della Fifa al congresso in Ruanda nel marzo 2023. Si è rifiutato di parlare anche dopo il congresso di quest’anno a Bangkok. Solitamente il sorteggio per i Mondiali è sempre stato un grande evento. “Vladimir Putin ha partecipato al sorteggio per il torneo del 2018 in Russia, svoltosi a San Pietroburgo tre anni prima“.
Le cose sono cambiate da Qatar 2022. Quel “sorteggio è stato trasmesso in streaming da Zurigo a dicembre 2020, sebbene gran parte del mondo stesse vivendo con le restrizioni del lockdown per il Covid-19 a quel punto e i viaggi internazionali fossero fortemente limitati, quindi la Fifa aveva poche opzioni”.
La Fifa non ha voluto commentare più di tanto queste critiche. Ha precisato però “che un sorteggio virtuale porterebbe a una significativa riduzione dei viaggi aerei e delle emissioni di carbonio“.