Dalla Gazzetta. Dei 200 milioni spesi dalla Juve, la più grande incognita è Douglas Luiz. Al Milan Morata e Abraham fanno rimpiangere Giroud

Le grandi assenti di questo campionato di Serie A, fin qui giunto alla decima giornata, sono Milan e Juventus. Entrambe le squadre molto lontane dalla vetta occupata dal Napoli. Per la Gazzetta dello Sport, il mercato delle due società, nonostante le enormi spese, non ha portato i risultati sperati.
I conti di Juventus e Milan non tornano
“Juventus e Milan in estate ne hanno spesi parecchi (di soldi, ndr) con l’intento di salire di giri. Che, tradotto in parole povere, significava migliorare rispettivamente il secondo e il terzo posto del 2023-24. Finisse oggi il campionato, entrambe sarebbero fuori dall’Europa che conta. Ovviamente c’è ancora tutto il tempo per rimediare. Ma è chiaro che, almeno sinora, i conti non tornino“.
La Juventus ha speso quasi 200 milioni di euro. “Ha rivoluzionato la squadra investendo molto, anche se dall’altra parte le cessioni hanno fruttato 118,5 milioni di euro, con ricche plusvalenze e un nuovo taglio al monte-ingaggi. Il brasiliano, invece, per il momento è il grande mistero“.
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Il Milan ha investito meno, si parla di 66 milioni. Ma, fatte le dovute proporzioni, le conclusioni sono le medesime. “Morata e Abraham in attacco hanno segnato appena tre gol in due, facendo rimpiangere la vena realizzativa di Giroud. In difesa, Emerson Royal a destra non sta di certo incantando, mentre Pavlovic – dopo un avvio incoraggiante -, ha alternato buone prestazioni (Udinese) ad altre insufficienti“.