Ancelotti non ha gradito l’esultanza verso la panchina del Real di un assistente di Flick. Sugli insulti razzisti, il club “avvierà un’indagine per identificare gli autori”

Il Clásico lo ha vinto il Barcellona, al Bernabeu, in casa del Real. Una sconfitta netta, senz’appello, 0-4 per i blaugrana. Per capire meglio cosa significa questa sconfitta per il Real, meglio lasciar parlare gli spagnoli. Marca ad esempio che scrive come nel post partite ci fossero tante “facce molto lunghe. Volti molto tesi alla fine della partita. Il Real non è molto abituato alle sconfitte e logicamente la battuta d’arresto pesa, sia sulla dirigenza che sullo staff tecnico. Ci deve essere una reazione. Sarà il momento di analizzare quanto accaduto e cercare soluzioni a un momento delicato che bisogna urgentemente cominciare a lasciarsi alle spalle“.
Real-Barça è sempre una partita molto tesa
Come sempre è stato una partita molto tesa, anche sugli spalti e in panchina. Lamine Yamal è stato purtroppo vittima di insulti razzisti. Episodi che, torniamo a ribadire, non c’entrano con il pallone che rotola e la rivalità sportiva. Ma in Spagna pare abbiano un serio problema da questo punto di vista. Il Real si è subito attivato per individuare i responsabili.
Sempre Marca, spiega, che “il terzo gol di Yamal praticamente ha condannato il Real. Dopo aver segnato, il calciatore ha esultato a suo modo ha iniziato a ricevere insulti razzisti dagli spalti”. Dai social le immagini e i video degli insulti che “provenivano dalla curva del Santiago Bernabéu dove il calciatore stava festeggiando il gol“.
Insultos racistas de aficionados del Real Madrid anoche contra Lamine Yamal. Ojalá que el club madridista pueda identificar y expulsar a estos ‘aficionados’. Entiendo que la prensa denunciará estos hechos y pedirá sanciones ¿verdad?pic.twitter.com/yDim1i38Zfpic.twitter.com/jlUe0oDygP
— Rubén Uría (@rubenuria) October 27, 2024
Il comunicato di condanna del Real Madrid:
“Il Real Madrid condanna fermamente, si rammarica fortemente di qualsiasi tipo di comportamento che implichi razzismo, xenofobia o violenza nel calcio e nello sport, e si rammarica profondamente degli insulti che alcuni tifosi hanno rivolto ieri sera in uno degli angoli dello stadio“.
🚨ALERTA XENÓFOBA EN EL SANTIAGO BERNABÉU🚨
Seguidores del Real Madrid gritan“a vender pañuelos a los semáforos” y “MENA de mierd*” a Lamine Yamal.
Hasta cuando se va a permitir hacer insultos xenófobos y racistas impunemente en el Bernabéu?
Vergüenza @Tebasjavier @LaLiga pic.twitter.com/W53QXpbTw4
— Luchetti (@sir_lucho) October 27, 2024
Il club ha reso noto che avvierà “un’indagine per individuare e identificare gli autori di questi deplorevoli e spregevoli insulti” e adotterà “misure disciplinari e giudiziarie pertinenti” una volta individuate.
El Clásico provoca caos anche in panchina: la rabbia di Ancelotti
Anche in panchina gli animi erano piuttosto tesi. «Il problema con la panchina del Barcellona è nato per un gesto dell’assistente di Flick, che non è stato un gentiluomo a festeggiare il gol verso la nostra panchina. Flick ci ha dato ragione e basta», ha detto Carlo Ancelotti in sala stampa dopo la partita del Santiago Bernabeu.
«Non l’ho visto», ha detto Flick. «Ho parlato con lui, ma è una situazione normale. Abbiamo festeggiato il gol. Siamo abbastanza adulti per parlarne», ha concluso.
Lo de Ancelotti yéndole a reprochar a Flick porque han celebrado demasiado el cuarto gol… Jajajajajajajaja.
Vaya ridículo. Como si todos sus jugadores y ayudantes no celebrasen igual los goles.
Poco a poco se le va cayendo la careta.pic.twitter.com/uXvTKWvuH1
— Iván (@IvaanBlanco26) October 26, 2024