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Micheli, sono giorni difficili per il capo scouting del Napoli (Corbo)

Propose lo spaesato Natan come erede del pilastro Kim. De Laurentiis alcuni errori li riconosce, parte ne scarica su altri senza dirlo in pubblico

Micheli, sono giorni difficili per il capo scouting del Napoli (Corbo)
Ci Napoli 12/12/2023 - Champions League / Napoli-Braga / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Natan-Pizzi
Micheli, sono giorni difficili per il capo scouting del Napoli. Lo scrive Antonio Corbo sull’edizione napoletana di Repubblica

È stato scritto. Primo stop dopo vent’anni di presidenza. Giovedì scorso ha parlato chiaro. Non si ferma, prosegue il viaggio.
Ammette i suoi errori, non li riconosce tutti, parte ne scarica su altri senza dirlo in pubblico, ma le voci di dentro raccontano abbastanza, sono giorni difficili per il Capo Scouting Maurizio Micheli che propose lo spaesato Bernardo Natan come erede del pilastro Kim. Riparte dal burrone che si è creato subito dopo lo scudetto. Promette: “Vi darò un Napoli fortissimo”. Un modo per chiedere fiducia.

Napoli gliela dà. Per tre motivi.

Primo, in queste ore l’Inter che gli sfila il titolo va a sbattere contro i debiti. La finanziaria americana Oaktree (12% di interessi) non intende rinnovarlo quello di 390 milioni. Domani in Lussemburgo il presidentino cinese Zhang può sottrargli azioni e club. La gestione di De Laurentiis è invece virtuosa.

Solo a Napoli il capo scouting (Micheli) fa il mercato. E i risultati si vedono (Corbo) – 25 marzo 2024

Solo a Napoli il capo scouting (Micheli) fa il mercato. E i risultati si sono visti. Lo scrive Antonio Corbo sull’edizione napoletana di Repubblica.

Scrive Corbo:

Colpe ne ha tante, ma De Laurentiis colpevoli ne copre anche troppi. Qui i motivi sono più chiari. Nessuno vuole scendere dal carro dello sconfitto, dove c’è posto per tutti.
Ma nel grande equivoco dell’unico responsabile si nasconde l’intera catena di comando, dall’amministratore delegato Andrea Chiavelli, al capo Scouting Maurizio Micheli che solo a Napoli fa anche mercato, i direttori sportivi Mauro Meluso in prima e Antonio Sinicropi in seconda, entrambi calabresi e senza poteri.
Sinicropi è sempre citato da tutti come dirigente, è il genero di De Laurentiis.
Prosegue Corbo:
In controluce il Napoli dai due mercati trae un gol e mezzo di Ngonge al Verona, mezzo perché il secondo del belga è per la Lega autogol del Verona. Dimostrare il flop del Napoli nonostante il costoso Ufficio Scouting è agevole. È l’aritmetica che diventa opinione. Basta sommare le apparizioni in minuti: dai 70 di Ngonge alle 19 comparse di Lindstrom, con i suoi dubbi irrisolti sul ruolo, esterno erede di Lozano o interno come suggerisce Transfermarkt? Per fortuna c’è Politano. Si sono perse le tracce di Natan descritto come sosia di Kim, che valeva quasitutta una difesa. Se è evidente la dissonanza tra il rendimento e i costi dei due mercati, non è ancora definita la formazione dirigenziale per la nuova campagna.
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