Propose lo spaesato Natan come erede del pilastro Kim. De Laurentiis alcuni errori li riconosce, parte ne scarica su altri senza dirlo in pubblico

È stato scritto. Primo stop dopo vent’anni di presidenza. Giovedì scorso ha parlato chiaro. Non si ferma, prosegue il viaggio.
Ammette i suoi errori, non li riconosce tutti, parte ne scarica su altri senza dirlo in pubblico, ma le voci di dentro raccontano abbastanza, sono giorni difficili per il Capo Scouting Maurizio Micheli che propose lo spaesato Bernardo Natan come erede del pilastro Kim. Riparte dal burrone che si è creato subito dopo lo scudetto. Promette: “Vi darò un Napoli fortissimo”. Un modo per chiedere fiducia.
Napoli gliela dà. Per tre motivi.
Primo, in queste ore l’Inter che gli sfila il titolo va a sbattere contro i debiti. La finanziaria americana Oaktree (12% di interessi) non intende rinnovarlo quello di 390 milioni. Domani in Lussemburgo il presidentino cinese Zhang può sottrargli azioni e club. La gestione di De Laurentiis è invece virtuosa.
Solo a Napoli il capo scouting (Micheli) fa il mercato. E i risultati si vedono (Corbo) – 25 marzo 2024
Solo a Napoli il capo scouting (Micheli) fa il mercato. E i risultati si sono visti. Lo scrive Antonio Corbo sull’edizione napoletana di Repubblica.
Scrive Corbo: