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Fiorentina-Napoli di venerdì 17 diventa un caso politico (Repubblica)

De Laurentiis ha chiesto lo spostamento a Casini per “scaramanzia”. Per motivi televisivi è estremamente probabile che tutto resti com’è

Fiorentina-Napoli di venerdì 17 diventa un caso politico (Repubblica)
Db Riyad (Arabia Saudita) 18/01/2024 - Supercoppa Italiana / Napoli-Fiorentina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giacomo Bonaventura-Amir Rrahmani

Repubblica scrive che il Napoli ha chiesto di spostare la partita con la Fiorentina in programma venerdì 17 maggio alle 20:45. Il motivo ha dell’incredibile. Secondo il quotidiano il club di De Laurentiis ha chiesto di giocare sabato 18 “per scaramanzia”.

La partita contro la Fiorentina fissata per venerdì 17

Scrive Repubblica:

Atalanta-Fiorentina si recupera il 2 giugno alle 18. Problemi anche su Fiorentina-Napoli fissata venerdì 17 maggio alle 20.45, il Napoli chiede sabato 18 per scaramanzia. Un banalissimo turno di campionato diventa un caso politico. Anche se i contorni sono più da commedia degli equivoci. E in fondo l’artefice è chi con le commedie ha riempito i cinema: succede tutto quando Aurelio De Laurentiis decide che l’anticipo della partita del suo Napoli a Firenze con la Fiorentina a venerdì non gli sta bene. Si è attaccato al telefono chiamando il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini chiedendogli – si fa per dire – di dargli una mano.

E Casini, superando di molto le funzioni e le competenze previste dal ruolo di presidente della Lega, si è preso la briga di chiamare la Fiorentina per cercare una mediazione. Ha proposto alla Fiorentina di giocare sabato. Il Napoli pretende che si scenda in campo il sabato sera, alle 18 o alle 20.45. E la Fiorentina, nonostante avesse dato inizialmente disponibilità a giocare sia venerdì che poi lunedì col Cagliari – per poi avere più di una settimana per preparare la finale di Conference League con l’Olympiacos, ha accettato di cambiare tutti i propri piani. Ma dovendo scegliere preferirebbe la sera. Solo che la sera non si può: diciamo per motivi televisivi e di accordi tra tv. E quindi è estremamente probabile che tutto resti com’è, con la partita a venerdì sera“.

Per il Bologna, ci saranno 43mila spettatori (su 45mila disponibili). Più di Napoli-Dnipro

Napoli-Bologna, ci saranno 43mila spettatori (su 45mila disponibili). Più di Napoli-Dnipro. Insomma siamo lontani dal flop. Il Napoli ha avuto tanti problemi in questa stagione ma allo stadio i tifosi ci vanno. E succederà anche oggi in occasione della partita contro il Bologna di Thiago Motta l’uomo che rifiutò di raccogliere l’eredità di Spalletti. I risultati gli hanno dato ragione.

Al netto dei biglietti gratuiti, in genere il numero di biglietti disponibili ammonta a 53mila. Questa in teoria la capienza per poter parlare di sold-out. Ora, però, la capienza è ridotta. Cinquemila biglietti – ossia il settore inferiore della Curva B – sono inagibili per il terremoto. In più ci sono i quattromila tagliandi del settore ospiti. Di questi quattromila, il Bologna ne ha acquistati mille. Ma gli altri tremila sono congelati, non possono essere venduti. Quindi oggi la capienza è di 45mila spettatori. Di questi 45mila, ne sono stati venduti 41mila e oggi i botteghini sono aperti: dai primi dati di vendita, la capienza finale dovrebbe essere di 43mila spettatori. Non proprio un flop. Anzi. Ricordiamo che contro il Dnipro, semifinale di Europa League, gli spettatori furono 41mila circa.

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