Per Marca sarà lui il titolare a Wembley contro il Dortmund. Le sue parole ad un evento: «Ho promesso a me stesso che avrei lavorato duro e sarei tornato forte»

Il Real Madrid di Ancelotti ha solo un dubbio per la formazione che andrà a caccia della quindicesima Champions League. Courtois o Lunin in porta. Il belga ha dimostrato nelle ultime partite di essere tornato in ottima forma. Durante tutta la stagione il portiere ucraino lo ha sostituto al meglio. Secondo Marca però Ancelotti ha sciolto anche questo dubbio. A difendere la porta nella finale di Champions contro il Dortmund sarà Courtois.
“Gli undici del Real Madrid per l’assalto alla Quindicesima Coppa dei Campioni del 1 giugno si fanno sempre più chiari. Il duello contro il Villarreal si è concluso con uno spettacolo di occasioni e gol per entrambe le squadre che, però, non ha aiutato Lunin a conquistare il suo posto a Wembley. Sabato prossimo contro il Betis dovrebbe essere il turno di Courtois. E tutto fa pensare che l’ultima di campionato al Bernabéu sia un test in vista della sfida contro il Dortmund sette giorni dopo. Il belga ha guadagnato sempre più fiducia da quando è tornato in squadra. Con lui tra i pali, tre partite consecutive senza subire gol fino“.
Courtois: «Sapevo che la mia stagione non era finita»
Oggi Thibaut Courtois ha parlato delle sue condizioni, a meno di 10 giorni dalla finale di Champions League. Il portiere belga ha raccontato i suoi infortuni durante un evento. Le sue parole riportate da Marca:
«Bisogna essere soprattutto positivi. Ad agosto ho pianto perché la cosa peggiore che ti può capitare nel calcio è la rottura del crociato. Quando sono tornato a casa ho detto che avrei lavorato duro e sarei tornato forte. È stata la mia idea fin dall’inizio: essere positivo, lottare e non mollare mai, cercare i propri limiti. Molti pensavano che la mia stagione fosse finita, ma sapevo che non era così».
E sul Real Madrid dice:
«Da fuori vedi la grandezza, ma finché non sei dentro non noti l’impatto che ha il Real Madrid nel calcio mondiale. Ogni anno lotta per vincere la Champions League, il club è il migliore al mondo e davvero quando sei dentro vedi tutto. Quando ci spostiamo in giro per il mondo, lì ti rendi conto dell’impatto»