In conferenza: «Il ritiro? Essere rinchiusi non è bello, ma è un modo per capire che siamo tutti sulla stessa barca»

Il Cholito Simeone ha parlato al fianco del mister del Napoli, Walter Mazzarri, nella conferenza di presentazione della Supercoppa Italiana contro la Fiorentina
Favoriti da Campioni d’Italia?
«È uno stimolo, siamo qui per lo scudetto vinto ed è una partita molto importante: proveremo a dare il massimo per trovare un modo di dare nuova energia al momento. Proveremo a dare il massimo per trasmettere buona energia in questo momento. La Fiorentina sta bene, è una buona squadra, e anche noi dobbiamo impedirgli di avere il pallone, anzi proveremo a farlo anche noi. Ci sarà bisogno di tanta umiltà e spirito di squadra, non si deve pensare all’io ma al noi»
La tripletta al Napoli con la maglia della Fiorentina?
«È stato un momento importante, ma niente a che vedere con quello che ho fatto col Napoli l’anno scorso. È chiaro che è una partita difficile, la Fiorentina è una buona squadra che gioca bene a calcio. Dobbiamo toglierle la possibilità di tenere palla. In questo momento c’è bisogno di tanta umiltà e tanto spirito di squadra»
Continui a scrivere sul tuo blocco?
«Continuo a scrivere e a lavorare perché questo mi fa migliorare come calciatore e come persona, mi aiuta a trovare fiducia e a sentire che sono con la squadra e posso aiutarli con quello che penso. La partita contro la Fiorentina è difficile e scrivo tante cose, anche il mister mi aiuta a scrivere tante cose»
Simeone sul ritiro
«È chiaro che stare rinchiusi sembra un po’ brutto, ma è anche una buona forma per tornare a stare insieme a cena, a giocare insieme a qualche gioco, è anche un modo per capire che siamo tutti sulla stessa barca. Non abbiamo parlato con il presidente, stiamo lavorando tutti i giorni in silenzio, cerchiamo sempre di fare il meglio possibile stando uniti. Adesso meno si parla meglio è. Contano i fatti»