Fabio Fulgeri all’Ansa: «Il falso in bilancio nella propria ipotesi originaria di reato nasce per l’idea di frodare il fisco, ma in questo caso ciò non è avvenuto, è un’ipotesi già esclusa dai magistrati»

Fabio Fulgeri, l’avvocato che si occupa della difesa del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis in merito all’inchiesta della Procura di Roma sull’indagato presidente del club azzurro per falso in bilancio sull’acquisto di Osimhen dal Lille, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ANSA
«Si è chiusa l’inchiesta che era stata archiviata con il riferimento a ipotesi di reati tributari. Ora leggeremo le carte dell’inchiesta, ricordo che questo di oggi non è un rinvio a giudizio ma una chiusura di indagini»
Aurelio De Laurentiis è indagato con l’accusa di falso in bilancio per la questione dell’acquisto di Victor Osimhen. Secondo quanto scrive ‘Repubblica’ i magistrati della Procura di Roma hanno chiuso l’indagine nei confronti del presidente del Napoli. Sotto inchiesta ci sarebbero anche altri componenti del club partenopeo. Secondo quanto scrive Repubblica, si va verso il rinvio a giudizio. Sotto inchiesta anche altri componenti del board del club.
De Laurentiis non ha frodato il fisco
«Tendenzialmente – spiega il legale – il falso in bilancio nella propria ipotesi originaria di reato nasce per l’idea di frodare il fisco, ma in questo caso ciò non è avvenuto, è un’ipotesi già esclusa dai magistrati a Napoli. Rimane però in piedi l’indagine. Ricordo che quello di oggi non è un rinvio a giudizio, ma un avviso che le indagini sono state concluse e ora possiamo prendere visione degli atti per poi cominciare a spiegare la nostra difesa formale davanti al pm. Credo che nella prossima settimana, da giovedì in poi, potremo leggere gli atti e vedremo di spiegare le nostre ragioni»
Repubblica scrive che il presidente azzurro è convinto di poter dimostrare la sua innocenza.
“Per questo dal quartier generale di Riyadh, dove il Napoli si è appena qualificato per la finale della Supercoppa Italiana battendo la Fiorentina, sulla vicenda giudiziaria sarà mantenuto il massimo riserbo. De Laurentiis considera la battaglia giudiziaria tutta da giocare e si giocherà in tribunale le sue carte per puntare all’assoluzione”