In conferenza: «Chiesa non ci sarà. Il post-partita a Genova? Ho pagato la multa. Superlega, non è opportuno che ne parli io»

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza alla vigilia della partita tra il Frosinone e la sua Juventus. Dopo il pareggio con il Genoa, la Juve si è portata a -4 punti dall’Inter, che per ora è capolista in solitaria.
Il tipo di partita che Allegri si aspetta:
«È insidiosa per vari motivi. Il primo perché è l’ultima prima di Natale e prima delle feste c’è sempre un clima diverso. E poi affrontiamo una squadra che in 8 gare in casa ha perso solo la prima col Napoli. E poi ha fatto una bellissima partita martedì. Vive un momento di grande esaltazione»
Se Vlahovic sarà titolare:
«Non ho ancora deciso perché sono rimasti in tre Milik, Vlahovic e Yildiz, perché Chiesa stamattina in allenamento ha sentito un fastidio al tendine rotuleo e non si sentiva sereno. Non sarebbe stato giusto portarlo in queste condizioni»
Su Rabiot e Milik:
«Rabiot sta bene e gioca. Milik ha giocato un po’ meno però quando è entrato è stato determinante, sia dentro l’area che soprattutto nella gestione di alcuni palloni fuori dall’area. Lui deve stare sereno perché è importante per noi»
Allegri sugli avversari:
«Stanno facendo molto bene, non avevo dubbi su quello che potevano fare. Frosinone è una società sana con presidente serio, direttore sportivo che sa cosa fare e un allenatore come Di Francesco che aveva tanto voglia di rivalsa. Il percorso dei ragazzi è importante, sono molto contento»
Sulla Superlega:
«Non credo che sia opportuno parlare di queste tematiche, soprattutto io. Se ne occupano il presidente e l’amministratore delegato»
Firmerebbe per il secondo posto in campionato e la vittoria in Coppa Italia?
«Non firmo per niente, bisogna giocare le partite. Fare un passo alla volta, abbiamo pareggiato a Genoa e dobbiamo ora fare bene a Frosinone. L’obiettivo è fare 40 punti e dobbiamo farli domani»
Un bilancio della stagione:
«Fare un bilancio ora… Poi magari domani cambia di nuovo. L’obiettivo finale è arrivare fra le prime quattro e giocare la Champions l’anno prossimo»
Su cosa manca a Vlahovic:
«Vlahovic ha 23 anni, giocare alla Juventus non è facile e lui ha fatto ottime cose. Normale che anche lui deve fare un percorso di crescita a livello mentale, sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Non è un caso che l’equilibrio si raggiunga a 27-28 anni, ad esempio Rabiot»
Sulla multa post Genoa:
«Parlare di quelle cose non ha senso, ho pagato la multa, Yildiz sta bene e questa è la cosa più importante»
Una difesa può cambiare qualcosa?
«Alle diffide non penso perché domani sono tre punti importanti. Finita la partita vedremo chi ci sarà a disposizione per la Roma, non dobbiamo fare conti»
Su Weah:
«Sta meglio ma non è ancora pronto per giocare 90 minuti»
Sull’allungo dell’Inter:
«Il campionato è lungo, noi dobbiamo guardare le squadre dietro e dobbiamo fare punti. L’Inter è la favorita per lo scudetto, 4 punti… C’è anche il Milan dietro… Dobbiamo essere bravi a gestire i momenti di difficoltà»
Un consiglio alla società su Chiellini:
«L’ho detto, io e lui abbiamo un grande rapporto. Giorgio ha smesso ora, è una figura importante, è venuto a trovarci, ora lui sta capendo cosa fare per il suo futuro. Deve chiarire anche lui cosa vuole fare».