Mezzo flop della legge anti-pirateria per il calcio in tv, i siti non si possono oscurare (Repubblica)
Almeno fino a ottobre, serve un tavolo tecnico per consentire la disabilitazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP illegali
foto Daniele Buffa/Image Sport
È stato un mezzo flop la prima prima prova della nuova legge contro la pirateria del calcio in tv. Lo scrive il quotidiano la Repubblica.
La legge “anti pezzotto” entrata in vigore l’8 agosto doveva permettere l’individuazione dei siti che rubano il segnale e la loro chiusura entro 30 minuti, con multe da 5 mila euro ai consumatori e carcere per chi trasmette in modo illegale. Ma più che l’azione penale o civile, l’unico vero modo per dissuadere i pirati del calcio è proprio il blocco dei siti.
La buona notizia è che, almeno teoricamente, la struttura funziona.
Sono stati segnalati almeno cento siti pirata.
Ma nessun sito è stato oscurato durante la prima giornata.
Il problema è che sui pirati non si può ancora intervenire. Acquisita nei primi giorni di agosto dall’Ag-Com, la piattaforma è lo strumento attraverso cui sarà possibile materialmente il blocco dei siti illegali. Ma la piattaforma è in via di “implementazione”. La legge prevede infatti prima il vaglio di un tavolo tecnico con gli operatori del settore per definire quali siano i requisiti tecnici per consentire la disabilitazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP illegali. Una questione burocratica, oltre che tecnica. Il tavolo è fissato per la prima settimana di settembre. E potrebbe dare risultati già a inizio a ottobre.
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"Lui e Allegri sono i nomi che convincono di più. Ma entrambi sono sotto contratto con i club: Conte col Napoli fino al 2027, Allegri col Milan fino al 2028. Entrambi accetterebbero, ma liberarli non sarà facile".
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Per la rivista francese la lista attuale dei papabili "riflette la carenza di idee" in Italia. Per loro Deschamps darebbe più garanzie pure di Guardiola
Libero: "Essere un ponte comporta il non dover per forza conquistare risultati ossessivi per un quadriennio che poi, per la cronaca, i risultati non li stiamo conquistando comunque"
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Il Fatto quotidiano: "Ha solo evitato il commissariamento. Lui e i suoi gestiranno questi mesi fino alle elezioni, il suo è un passo di lato non un passo indietro"
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