L’allenatore dell’Atalanta in conferenza: “Il fattore campo ormai non conta più. Il Napoli è tra le squadre che esprime un ottimo calcio”

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha presentato la sfida col Benevento in conferenza stampa.
Sarà una partita complicata. Il Benevento ha vinto 6 partite e sono tante per una neopromossa. Stanno facendo un buon campionato, domenica ci sono stati diversi risultati a sorpresa in alto, c’è battaglia ed equilibrio in tutte le zone della classifica. Non credo conti più il fattore campo allo stato attuale delle cose.
Guardo il momento e la situazione, Palomino sta molto meglio. Gli incontri ravvicinati sono un fattore da considerare così come le caratteristiche degli avversari. Spesso adoperiamo cinque cambi anche a partita in corso, anche quello può considerarsi turnover. Avevo bisogno di vedere Caldara in partita, anche da uno spezzone di gara si può capire l’inserimento di un calciatore. Abbiamo qualche esubero sugli esterni, ma alla fine saremo giusti. Non c’è bisogno di avere 28 calciatori in rosa. Ciò che conta è fare risultati.
Giocheremo spesso in questo periodo, preferire avere più giorni di lavoro e allenamento sul campo. La prossima settima dobbiamo giocare con Genoa, Udinese e Milan. Andava bene non giocare a Udine in quel momento, poi c’è il rovescio della medaglia. È frutto di questa stagione, dobbiamo adattarci.
In questo momento ci sono tante belle partite, ad esempio Milan-Juventus è stata una partita di alto livello. Anche Roma e Napoli esprimono un ottimo calcio così come il Verona e il Benevento. In questo momento storico non è facile mantenere la continuità.