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Tebas sulla Superlega: “Le cose clandestine non mi piacciono. Non se ne discute seriamente”

Il presidente della Liga spagnola alla maratona digitale SportLab organizzata da Corriere dello Sport e Tuttosport: “Mi piacerebbe che CR7 tornasse in Spagna, come Guardiola e Neymar”

Tebas sulla Superlega: “Le cose clandestine non mi piacciono. Non se ne discute seriamente”

Il presidente della Liga spagnola Javier Tebas ha parlato alla maratona digitale SportLab organizzata da Corriere dello Sport e Tuttosport sul possibile piano B per concludere il campionato nel caso in cui la pandemia non consenta di portarlo a termine

“Non è una nostra idea, noi pensiamo solo a terminare il campionato regolarmente. Non possiamo essere costantemente in discussione su questo tema perché altrimenti ci sarebbero ripercussioni sulla regolarità del campionato stesso. Con le rigorose precauzioni che stiamo adottando possiamo terminare regolarmente il campionato”.

L’importanza della permanenza di Messi al Barcellona?

“Avere i migliori è sempre importante, penso a Messi, Guardiola, Ronaldo, Klopp… Di conseguenza trattenere Messi è stato importante per la Liga. Noi stiamo lavorando molto sul marchio Liga, abbiamo chiuso accordi internazionali importanti. Nessuno in sede di trattativa ci ha chiesto cosa sarebbe successo con Messi, segnale che il marchio Liga è forte a prescindere dai singolo”.

Le piacerebbe rivedere Ronaldo in Spagna?

“Chiaro che sì, lui come tanti altri grandi del calcio. Mi piacerebbe tornasse Guardiola, mi piacerebbe tornasse Neymar”.

I club in Spagna hanno fatto gruppo o hanno prevalso gli interessi dei singoli?

“Abbiamo lavorato in modo collettivo, come Liga. Tutti i club erano coscienti che per rivitalizzare un campionato così serviva un lavoro collettivo. Faccio un esempio: la crescita passata di un club come il Man United è andata di pari passo con la crescita della Premier League, quindi le due cose non sono contradditori.”

La Superlega?

“No, non la vedo all’orizzonte. Le cose clandestine non mi piacciono. Magari alcuni ne stanno parlando al bancone di un bar, ma non è una discussione che sta andando avanti seriamente. Economicamente non sarebbe una cosa conveniente”.

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