Il fisioterapista della Lazio (quello del terrone a Gattuso) va cacciato a vita dalle panchine

Serve un provvedimento esemplare, perché non stiamo parlando di un tifoso ma di un episodio avvenuto in campo

terrone

Terronia rinasce, dopo tre decenni di questione settentrionale, per via della Lega di Bossi. Colpa di quel lazzarone di Salvini, ignorante e spaccone, che vuole colonizzare il Sud.

Le offese a Rino Gattuso per la prima volta colpiscono il cuore di una società. Fino a quando erano le scandalose curve, mix di Medio Evo culturale, razzismo, fascismo, violenza fine a se stessa, sottoproletariato mischiato ai pochi storici “curvaroli”, le offese ai neri e ai meridionali erano prevedibili.

Ma oggi  il “terrone” a Gattuso arriva dalla panchina della Lazio. Ci aspettiamo un provvedimento esemplare. Quel soggetto va cacciato a vita dalle panchine. Perché se così non fosse vorrebbe dire che la barbarie è al potere.

ovembre del 1987, ho lavorato per Il manifesto e La Stampa, mi sono sempre occupato di “giudiziaria”, delle grandi inchieste sulle mafie e sulla corruzione. Ma anche di temi sociali come il traffico di migranti clandestini e lotte contro il caporalato e l’inquinamento

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