Scontri fuori all’Olimpico: tre auto incendiate e due agenti feriti

Lo riporta il Messaggero. Sarebbero circa 200 gli ultrà della Lazio che hanno lanciato bombe carta a viso coperto

Scontri fuori all’Olimpico: tre auto incendiate e due agenti feriti

Il Messaggero riporta altri dettagli dei tafferugli all’esterno dell’Olimpico prima della finale di Coppa Italia Lazio-Atalanta.

Circa 200 ultrà della Lazio a volto coperto si sono concentrati tra via De Robilant e piazza Lauro De Bosis e hanno lanciato una trentina di bombe carta, poi hanno incendiato una macchina della polizia municipale in piazza De Bosis, di fronte all’ingresso dello stadio.

Sarebbero state incendiate tre auto della polizia municipale e due vigili risulterebbero feriti in modo non grave. Adesso sono in ospedale.

La Polizia ha fatto partire una carica di alleggerimento usando anche gli idranti.

Dopo le cariche la maggior parte tifosi si sono allontanati dall’Olimpico, tanto che poco prima della partita la curva nord è praticamente vuota.

“In una macchina in via Amulio, nei pressi della sede storica degli Irriducibili della Lazio, nel pomeriggio è stata fermata e controllata un’auto al cui interno i poliziotti hanno trovato 78 torce manna, 45 rambo k33, 16 monocolpi pirotecnici, una batteria pirotecnica da 100 colpi, un paio di forbici, una lama portatile occultabile e un pezzo di legno di 45 centimetri”.

Sarebbero due, per il quotidiano, le persone fermate: appartengono al gruppo degli ultras laziali e uno dei due è già destinatario di daspo.

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