Repubblica: «San Paolo malinconico, in meno di ventimila, non sapevano di Hamsik»

“A metà strada tra disaffezione e delusione. Ai tifosi azzurri pare non basti essere rimasti nella scia della Juve in campionato e avere fatto un bella figura in Champions”

Repubblica: «San Paolo malinconico, in meno di ventimila, non sapevano di Hamsik»

Meno di ventimila

Repubblica sottolinea la malinconia del San Paolo: meno di ventimila persone per Napoli-Sampdoria.

“In pochi immaginavano che quella di ieri sarebbe stata l’ultima esibizione di Hamsik al San Paolo: dove si erano dati appuntamento in meno di ventimila e il Napoli è sceso in campo in una atmosfera abbastanza malinconica, a metà strada tra disaffezione e delusione. Colpa anche della inattesa uscita di scena dalla Coppa Italia contro il Milan, ma soprattutto dell’onda lunga per lo scudetto sfumato in extremis nella passata stagione e del finale tormentato dell’era di Sarri”. Queste le motivazioni di Repubblica.

Ai tifosi azzurri pare non basti essere rimasti nella scia della Juve in campionato e avere fatto un bella figura in Champions con Ancelotti, che sta mantenendo la squadra ad alto livello. Insigne e compagni hanno dato un’altra prova del loro valore disponendo con facilità della Samp, non proprio l’ultima arrivata. Lo stadio si è riacceso però solamente due volte: per la standing ovation riservata al momento della sua sostituzione al capitano, visibilmente emozionato, e per le meritate bordate di applausi con cui i ventimila hanno incoronato Koulibaly, che si appresta a ereditare dal centrocampista slovacco il ruolo di nuovo idolo dei tifosi.

 

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