Mertens è una rarità per palati fini, come il Passio 2012

Un passito con uve falanghina. Dolce e ruffiano proprio come il nostro Dries che ci ha regalato gol ed emozioni indimenticabili

Mertens è una rarità per palati fini, come il Passio 2012

Ci fece una paliata, proprio nel 2012

Ci siamo appassionati a Dries Mertens un giorno di ottobre del 2012 mentre andava in scena ad Eindhoven una delle paliate più cocenti subite dal Napoli in Europa, il 3 a 0 in casa del PSV. Il folletto belga quella sera fu tra i migliori in campo, tra gli altri fu proprio lui a siglare il raddoppio firmando probabilmente con quel gol il suo virtuale contratto con Napoli dove arrivò nell’estate successiva del 2013.

Non a caso il vino di questa settimana reca quell’annata in etichetta, non a caso si è scelto il Passio 2012 di La Sibilla, un vino folle, dolce e ruffiano proprio come il nostro amatissimo Dries! Conosciamo Luigi Di Meo da quasi vent’anni, col tempo abbiamo imparato ad apprezzare una persona di grandissima levatura umana, semplice, appiccicato alla sua terra tanto che non di rado se ne porta dietro una manciata in tasca quando rientra a casa.

È persona schiva Luigi, profondamente restìo ad apparire in pubblico, ha atteso la maggiore età di due dei suoi tre figli (prima Vincenzo, poi Salvatore) così da poter mandare loro in giro per fiere ed eventi a promuovere e raccontare i loro vini e l’antica storia di fatica contadina che questi rappresentano, lasciando per sé il duro lavoro in campagna. Vincenzo, il primogenito, è già un validissimo enologo, oggi detiene lui le redini della cantina, Salvatore si occupa con la mamma Tina e l’ultimo dei fratelli Mattia, dell’accoglienza in cantina.

Ci ha regalato emozioni e gol indimenticabili

Dries Mertens, per tutti Ciro, viene considerato uno dei migliori attaccanti d’Europa, veste l’azzurro dal 2013, maglia con la quale ha forse vinto molto meno di quanto avrebbe meritato ma sappiamo bene tutti come è andata negli ultimi anni soprattutto in Italia: ha messo comunque in bacheca una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Non di meno è il miglior marcatore di sempre del Napoli nelle competizioni europee, con 20 reti ed è a pochi passi dal capitano Hamsik nella graduatoria dei migliori bomber azzurri di sempre.

Ci ha regalato serate memorabili, emozioni incredibili, gol di una bellezza travolgente che da soli valgono il biglietto d’ingresso allo stadio: il gol al Toro, quello alla Roma, su tutti la palombella in casa della Lazio lo scorso anno. Reti da vedere e rivedere, nu campione esaggerat’! Dries è uno che si danna l’anima in campo, terreno di gioco che non vorrebbe mai lasciare se non portandosi via con sé il pallone o dopo uno dei suoi siparietti imperdibili che rallegrano il suo popolo sugli spalti. È, alla stessa maniera, un campione anche fuori dal campo, ci ha regalato esempi che gli fanno onore e gesti di profonda sensibilità umana, facendo spesso visita in maniera anonima i piccoli ammalati in ospedale oppure portando cibo e generi di prima necessità ai più bisognosi in giro per la città. Un ragazzo d’oro.

Il Passio è un passito con uve falanghina

Passio è un vino bianco passito prodotto con uve falanghina 100% dei Campi Flegrei, una vera rarità, una follia per i palati più fini ed attenti, un nettare prelibato proveniente da una minuziosa selezione di grappoli surmaturi di un piccolo vigneto proprio nei pressi dell’azienda, tra i comuni di Pozzuoli e Bacoli, lasciati appassire in cantina su di uno apposito stenditoio, fatto di falangi – pali generalmente utilizzati come sostegno per le viti – e fil di ferro, tanto artigianale quanto ancestrale.

La pigiatura delle uve avviene con il tradizionale sistema di vinificazione in bianco a temperatura controllata dopo la quale segue un percorso di affinamento in piccoli carati di legno di rovere ed una prolungata maturazione in bottiglia che alla fine conterà quasi 30 mesi. Vino con un bellissimo colore oro, dai profumi intensi e delicati di uvetta, albicocca e miele d’acacia, poi note eteree, quasi smaltate, caratteristiche proprio della lunga elevazione del vino in legno e poi in bottiglia. Il sorso è dolce, avvolgente, ricco, di notevole persistenza gustativa, con un finale di bocca teso che ben equilibra il contenuto zuccherino.

Passio è un vino dolce importante, per occasioni importanti, da spendere su dessert cremosi e alla frutta oppure sulla tradizionale pasticceria napoletana. Magari proprio prima, durante e dopo una magia del nostro Ciro Mertens!

Il blog L’Arcante

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