Il progetto del nuovo stadio del Bologna: 27mila posti

Tribune vicine al campo di gioco, luoghi di aggregazione e culturali ove vivere durante la settimana. 28 accessi e in caso di emergenza lo stadio si può svuotare in 5 minuti.

Il progetto del nuovo stadio del Bologna: 27mila posti

Il nuovo impianto

Anche Bologna punta su un nuovo stadio. Con tribune più vicine al campo, capienza ridotta, un gioiellino, insomma, presentato in pompa magna con il sindaco Virginio Merola in testa. Ci sarà una copertura totale, nuovi spazi per i tifosi e tecnologie all’avanguardia.

Spalti vicini al campo

Tutti gli spettatori saranno molto più vicini al campo. Ora la distanza in tribuna è di 18 metri e passerà a 7. 50. Le Curve sono a 43 e passeranno a 7.50. Ci saranno anche delle balconate sui corner, valorizzando gli spazi più difficili. Ci saranno una trentina di box, una tribuna stampa da 108 posti e una sala stampa da 90. Tutti i settori avranno un accesso anche per i diversamente abili. La copertura sarà distanziata per esaltare la muratura del 1927 e in modo tale che l’ultimo piano consenta la visualizzazione della città. Il tema sicurezza è stato tra i più importanti, ci sono 28 accessi e in caso di emergenza lo stadio si può svuotare in 5 minuti. La regola è si esce da dove si entra. La capienza sarà di 27mila posto estendibile a 29mila.

Impianto pubblico. Quando partono i lavori, bado non prima di 7 mesi

Lo schema è semplice,  con la legge 147 verrà costituita una società, vicina a Saputo, con un partner industriale e un gestore dell’impianto. Da lì 90 giorni per la pubblica utilità  120 per il progetto definitivo e poi scatterà il bando di gara. Per quanto riguarda le coperture ci sarà il contratto d’affitto tra l’azienda operatrice e il Bologna Fc. Sarà comunque un impianto di proprietà pubblica

Due anni se si trasloca.

Verrà riqualificato campo e pista d’atletica e rimarranno a disposizione delle società locali. L’idea è si uno spazio che possa vivere sette giorni su sette. I lavori dureranno due anni se si trasloca, e si allungherebbero di un anno se si resta a giocare al Dall’Ara. «Spero – è la chiosa di Saputo – che da qui a 5 anni tutto sarà completo quando per me saranno 10 anni di presidenza».

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