Ancelotti: «Non facciamo psicologia, la partita è stata condizionata dalle situazioni»

L’allenatore del Napoli in conferenza stampa: «Siamo lenti e prevedibili in attacco. Dieci giorni fa eravamo stati esaltati per la vittoria sulla Lazio»

Ancelotti: «Non facciamo psicologia, la partita è stata condizionata dalle situazioni»

«Non è un problema di approccio»

Ancelotti ovviamente contrariato e nervoso in conferenza stampa.

«Il calcio non è tanto complicato, se entriamo nell’aspetto psicologico si fanno discorsi complicati. È mancata attenzione nelle prime due situazioni e poi dopo sono mancate velocità, lucidità, brillantezza. La squadra non ha perso di autostima. Siamo molto dispiaciuti per questa sconfitta».

«Non è un problema di approccio, abbiamo trovato il Milan sempre molto coperto, chiuso. Abbiamo utilizzato troppo le fasce. Va migliorata la velocità nel gioco d’attacco, siamo prevedibili e lenti».

«Allan nell’ultimo periodo si è allenato poco. Però si è allenato molto bene prima di questa partita. La sostituzione non è un demerito della sua prestazione, volevo solo cambiare la disposizione tattica della squadra. La situazione sua è chiusa e risolta».

Mancanza di identità? «Abbiamo una identità ben precisa. Non è un periodo. Non più tardi di dieci giorni fa eravamo stati esaltati per la partita con la Lazio, le partite sono condizionate dalle situazioni».

«Hamsik viene fuori da un infortunio muscolare, per questo non è stato utilizzato»

 

 

 

 

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